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Movimento territoriale “Adesso si cambia”: basta capricci al comune di Carsoli

Carsoli. “Non passa giorno che assistiamo ad un continuo ‘botta e rComune Carsoliisposta’ tra il sindaco D’Antonio e l’ex sindaco Mazzetti. Polemiche a volte stucchevoli, spesso prive di buonsenso ma ancor più povere di contenuti. Si tratta di dispute piene di demagogia e di caratteri propagandistici. Vorremmo ricordare ad entrambi che la campagna elettorale è finita”. Lo dichiara in una nota il movimento territoriale “Adesso si cambia”.  “Se qualcuno ha intenzione di utilizzare le problematiche del nostro Comune per svolgere campagne elettorali riguardanti altre competizioni, vedi elezioni regionali,  è bene che sappia che ai nostri concittadini interessa che gli amministratori locali, maggioranza e opposizione, lavorino per la risoluzione dei numerosi problemi che abbiamo davanti. Il Direttivo di “Adesso si cambia” riunitosi la scorsa settimana ha affrontato una serie di questioni: problema edilizia scolastica, parcheggio di Poggio Cinolfo, Asilo Infantile Regina Elena e più in generale la gestione amministrativa della maggioranza”. Prosegue il coordinatore Domenico De Santis “purtroppo da quello che noi rileviamo, e avevamo già sentore nel precedente direttivo, non c’è stato l’accoglimento della nostra proposta di pianificare uno sviluppo di Edilizia Scolastica a livello di intero comprensorio Piana del Cavaliere. A tale proposito in questi giorni scriveremo una lettera al Presidente del Consiglio nella quale illustreremo la nostra proposta e chiederemo un suo sostegno visto che uno dei suoi primi interventi riguarderà proprio l’edilizia scolastica. Per quanto riguarda invece la delibera sulla sistemazione del Parcheggio di Poggio Cinolfo , delibera da noi non approvata in Consiglio Comunale, dobbiamo constatare che ancora una volta si spenderanno parecchi soldi dei contribuenti, circa 65.000 euro, per mettere le “toppe” ad un’opera utilissima per i cittadini di Poggio ma concepita e soprattutto realizzata senza criterio alcuno. Gli interventi decisi dall’amministrazione D’Antonio per la sistemazione della rampa di accesso al piano inferiore non risolveranno certamente il problema legato all’ immissione sulla Strada Provinciale Sabinese, l’unico intento è quello di recuperare risorse dalla vendita dei box per andare a coprire così i costi della realizzazione che risale a due amministrazioni fa (Sindaco Lauri – Assessore Prosperi)”. Continua la nota “Ma caro Sindaco siamo sicuri che finirà così? E soprattutto perché affidare la progettazione delle opere di sistemazione della rampa allo stesso tecnico che quella rampa inutilizzabile l’aveva progettata e collaudata? Altro argomento, di per se scottante, perché qui si è giocato sul sentimento, è l’Asilo infantile Regina Elena. Anche nel nostro gruppo ci sono stati vari confronti su questo argomento, ma su una cosa c’è stata la piena unanimità, considerare deplorevole la gestione della questione dell’Asilo Regina Elena da parte delle Amministrazioni Lauri, Mazzetti e D’Antonio. Ognuna di queste, da quello che si evince, aveva preso impegni con le Suore e il Parroco di Carsoli, impegni sistematicamente disattesi. Noi ci vogliamo distinguere da questo modo di fare politica, per Noi un Si è un Si e un No è un No. Ricordiamo al riguardo l’impegno assunto da D’Antonio in campagna elettorale (meno di un anno fa), il suo programma elettorale recitava così: “E’ necessario che il Comune si faccia carico delle situazioni di maggior bisogno ed operare sinergicamente per non disperdere il grande bagaglio e la grande esperienza maturata dai privati e dalle organizzazioni religiose al fine di mantenere, conservare e continuare a tramandare il valore della solidarietà e della cultura del sostegno e dell’accoglimento”. Nel prossimo Consiglio Comunale chiederemo al Sindaco D’Antonio di spiegarci il significato che lui attribuisce a queste belle parole anche se per noi è già tutto chiaro”. Conclude infine il coordinatore De Santis, “In ultima analisi abbiamo ripercorso questi primi 10 mesi dell’Amministrazione D’Antonio, e abbiamo notato che in più di una occasione sono tornati sui loro passi a distanza di poco tempo dall’approvazione o emanazione di atti ufficiali, vedi il Segretario Comunale prima rimosso e poi richiamato, vedi l’ordinanza per l’apertura dei locali, vedi indennità Assessori, vedi il regolamento per i dipendenti comunali approvato e poi profondamente modificato con atti successivi. Speriamo che tutto questo sia solo frutto dell’inesperienza, se fosse altro allora ci sarebbe di che preoccuparsi. Noi, come abbiamo ribadito più volte, siamo disponibilissimi ad un confronto serio su tutte le problematiche del nostro territorio. Forse è il momento che anche la maggioranza faccia un passo avanti verso il confronto ad esempio fornendo gli atti dei consigli comunali in tempo utile per approfondirli e per poter così formulare eventuali proposte concrete e non strumentali. Se ciò non avverrà allora avremo la conferma che gli errori non sono frutto dell’inesperienza”