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Maltempo e temperature rigide mandano sotto zero le scuole, aule fredde e proteste

Avezzano.  Termosifoni accesi troppo tardi ed aule gelide, la rabbia degli studenti del Liceo Classico “Alessandro Torlonia” si fa sentire, e anche ad alta voce. Francesco Carrabino, rappresentante di Consulta ed ex rappresentante d’istituto del liceo avezzanese, dichiara: “è vero, nelle nostre classi e nella nostra sede fa troppo freddo, ma questa cosa non accade solo al liceo classico. Il problema è che i riscaldamenti vengono accesi troppo tardi rispetto all’entrata degli studenti nell’edificio scolastico(dopo le 8), e vengono spenti troppo presto, intorno a mezzogiorno. Non credo sia normale che gli studenti, pur di riscaldarsi, debbano risolvere il problema del freddo con una stufetta”. Gli studenti, nonostante le aspettative nei confronti dell’istituto, commentano a voce alta: “Dato che è un problema non nuovo (l’anno scorso avevamo occupato per lo stesso motivo), mi sembra assolutamente incredibile ritornare ad un anno fa e avere di nuovo scuole al gelo. ” L’ex rappresentante Protesta coperte Liceo ClassicoCarrabino conclude così:” Se non sarà la Provincia ad occuparsene il prima possibile, noi studenti agiremo di conseguenza”. Proteste anche al Liceo delle Scienze Umane Benedetto Croce di Avezzano dove si è riproposto lo stesso problema dello scorso anno, il freddo polare che impedisce a studenti,docenti e personale di passare cinque ore nell’istituto senza guanti, sciarpe e cappotti. Oggi si è recato nell’istituto il tecnico addetto ai termosifoni delle scuole avezzanesi ed ha constatato che la temperatura pari a 12 gradi, era troppo bassa. Gli studenti si sono subito adoperati nel parlare con il preside e le autorità scolastiche, dato che la temperatura minima all’interno delle scuole prevista dalla legge è di 20 gradi. I rappresentanti d’istituto, Luigi Scoccia e Pierlorenzo Cerasani hanno invitato gli studenti a presentarsi domani a scuola con coperte e stufette per il secondo round della manifestazione pacifica, svoltasi anche l’anno scorso, chiamata simpaticamente dagli studenti “la protesta delle coperte”. Gli studenti hanno il totale appoggio del dirigente scolastico Francesco Gizzi, che insieme a loro domani si aspetta la visita dei rapprensentanti dell’ASL e della Provincia, insieme con il tecnico addetto ai termosifoni di Avezzano che oggi ha promesso l’accensione dei termosifoni dentro il liceo alle 4 del mattino cosìcche gli studenti trovino l’ambiente caldo rispetto ai giorni passati. Il problema che rilevano i rappresentanti e il dirigente stesso è la poca manutenzione degli infissi del liceo, che risalgono ormai agli anni ’70 e non sono più adatti a favorire il mantenimento del caldo all’interno delle aule e dei corridoi. L’appuntamento è domani con gli studenti, i rapprensentanti, il dirigente armati di stufette e coperte. Giulia Antenucci e Valentina Gallese