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L’ex senatore Lusi lascia il carcere di Avezzano, sarà affidato ai servizi sociali. Lo accoglierà la Caritas

Avezzano. L’ex senatore Luigi Lusi affidato ai servizi sociali. Il tesoriere della Margherita, che sta scontando 7 anni di reclusione per appropriazione indebita del tesoretto del partito di Francesco Rutelli, lascerà il carcere di Avezzano. A deciderlo è stato il magistrato di sorveglianza, Francesca Iaconi, che ha esaminato la richiesta presentata dall’avvocato Roberto Verdecchia e dall’avvocato Renato Archidiacono.

Lusi, che si trova nella casa circondariale di Avezzano dal dicembre 2017, andrà a lavorare per la Caritas diocesana di Roma. La cooperativa Roma solidarietà – Caritas diocesana di Roma si è detta già disponibile a firmare per l’ex senatore un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato con la qualifica di coordinatore di attività di studio e ricerca.

L’attività lavorativa sarà svolta dal lunedì al venerdì per non meno di 7 ore giornaliere e con una retribuzione di 1.600 euro lorde. L’ex senatore di Capistrello dal febbraio scorso usciva quotidianamente dal carcere per lavorare in un call center di Avezzano. All’interno della casa circondariale, poi, si è distinto per aver spesso aiutato gli altri detenuti, soprattutto extracomunitari, a relazionarsi con il prossimo e con le autorità competenti.

Il magistrato di sorveglianza ha deciso quindi di affidarlo in prova al servizio sociale per l’intero periodo della pena residua da scontare. Dovrà rincasare entro le 21 ed uscire dalle 7 del mattino per recarsi alla Caritas diocesana di Roma.