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Liceo Scientifico, partono i lavori per il terzo lotto. A settembre pronte altre 23 aule

Avezzano. Entro settembre il Liceo Scientifico avrà la nuova ala. Lo ha assicurato l’assessore Palumbo che in questi giorni si sta occupando dell’iter della gara per far partire già a febbraio i lavori. Il nuovo lotto, che termina la fase di ricostruzione nell’ambito del progetto Scuole sicure porterà lo Scientifico a essere la scuola più grande d’Abruzzo e tra le più grandi d’Italia. “Abbiamo appaltato il terzo lotto del Liceo Scientifico”, ha commentato l’assessore Domenico Palumbo che già da dirigente della Provincia aveva seguito i lavori insieme al presidente Antonio Del Corvo, “ora ci apprestiamo a firmare il contratto con una ditta di Afragola che ha vinto la gara presentando un ribasso del 30 per cento. Sono stati investiti 2milioni e 900 mila euro. Quando completeremo tutto l’edificio avremo ben 63 aule, lo Scientifico sarà la seconda o terza scuola più grande d’Italia”. Nella nuova ala verranno realizzate delle aule che permetteranno ai ragazzi ospitati nell’Istituto tecnico commerciale e nell’Istituto tecnico industriale di tornare tutti nella sede principale. “Subito dopo la firma del contratto avvieremo l’iter per l’inizio degli interventi che inizieranno a febbraio e dureranno 6 mesi”, ha continuato Palumbo, contemporaneamente stiamo avviando anche gli interventi per il nuovo lotto dell’aula Liceo Scientifico cantieremagna attualmente in fase di progettazione”. Grazie alla realizzazione di nuove aule potranno tornare al Vitruvio Pollione anche i numerosi volumi che venivano custoditi prima dell’abbattimento dell’edificio nella biblioteca della scuola. Si tratta di libri della storia dell’Abruzzo che durante gli interventi sono stati sistemati in un deposito. “Con la realizzazione del terzo lotto vengono mantenute le promesse e rispettati i programmi dall’amministrazione Provincia”, ha sottolineato il consigliere provinciale Felicia Mazzocchi, “abbiamo scavato le fosse con i piedi, lottato con i tempi della burocrazia e le varie problematiche inerenti le gare d’appalto. Alla siamo riusciti a far partire l’iter. Inserire il finale dell’opera in questo momento che per noi è particolarmente difficile è un successo che rende merito al territorio e sottolinea l’attenzione dell’amministrazione per i nostri ragazzi”.