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LFoundry, nuova turnazione dopo 21 anni: i lavoratori plaudono all’accordo

Avezzano. Nuova turnazione all’LFoundry di Avezzano: i lavoratori, dopo mesi di trattativa azienda e sindacato dicono sì al nuovo patto con 2 giorni di lavoro e 3 di riposo. A 21 anni dall’accordo che portò nello stabilimento di Avezzano la turnazione 4 più 4 con quattro giorni di lavoro e quattro di riposo, si cambia.

A 48 ore dalla firma dello storico accordo tra i vertici dell’azienda dove si producono memorie volatili e le organizzazioni sindacali i dipendenti dello stabilimento iniziano a conoscere da vicino quella che sarà probabilmente già dal primo giugno l’organizzazione del lavoro in fabbrica. Ieri, infatti, sono partite le assemblee che proseguiranno lunedì. Nella sala mensa e nell’auditorium i rappresentanti dei sindacati hanno raccontato nel dettaglio ai lavoratori tutte le novità a partire dal turno 2 più 3 (con 2 giorni di lavoro e 3 di riposo), che sostituirà il 4 più 4 (con 4 giorni di lavoro e 4 di riposo) sempre con turni da 12 ore, e poi i 15 rientri annui (di cui 2 pagati al 30% in più) e ancora il part-time e l’aumento degli stipendi di 500 euro l’anno.

“Il risultato ottenuto dalla delegazione sindacale che è andata a trattare è soddisfacente e i lavoratori e le lavoratrici lo stanno apprezzando”, ha precisato Roberto Di Francesco, rsu Fiom – Cgil, “il lavoro è stato fatto in modo unitario da tutte e quattro le sigle sindacali e questo è stato apprezzato. A differenza del passato, in cui ci sono stati fughe in avanti non condivise, tutti abbiamo lavorato insieme e il risultato si è visto”. Il nuovo accordo, per il quale i sindacati avevano già avuto mandato dai lavoratori, sarà ora discusso in assemblea e poi messo a votazione da turnisti e giornalieri in due momenti diversi. “Le assemblee stanno andando bene e i lavoratori sono soddisfatti del lavoro che abbiamo fatto”, ha spiegato Luigi Abruzzo, rsu Uilm – Uil, “noi li ringraziamo perchè anche grazie alla loro partecipazione allo sciopero siamo riusciti a far valere le nostre richieste. Abbiamo avuto la forza e la pazienza di rimanere fino alla fine seduti al tavolo delle trattative e ce l’abbiamo fatta. Va detto però che non è un arrivo, continueremo a rimanere concentrati anche perchè ci sono altri obiettivi da raggiungere”.