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LFoundry, due settimane di slow down per gestire il nuovo calo produttivo

Avezzano. Ieri mattina azienda e Rsu si sono incontrati per discutere sugli ulteriori cali produttivi che riguarderanno gradualmente i mesi di ottobre e novembre. Tale abbassamento produrrà un aumento di giorni di totale fermo produttivo, che si protrarrà per tutti i lunedì, e di ulteriore giornate di ammortizzatore da scaricare singolarmente sul personale indiretto che sara’ maggiormente impattato. “Tutto ciò avviene a causa della rimodulazione della domanda del cliente unico, oggi ON Gerhard Spitzlsperger di Lfoundry, MicronSemiconductor, vittima della stagionalità dei sensori di immagine, che ha deciso di formulare ordinativi al ribasso rispetto le previsioni”, ha spiegato Andrea Campione della Fismic, “la stagionalità incide sui prodotti che ancora oggi occupano il 90% del portafoglio, e l’introduzione dei nuovi dispostivi dovrebbe garantire quella diversificazione necessaria alla sopravvivenza del sito. Ad oggi tutto ciò è poco percepibile, pochi sono i dispositivi nuovi in linea, e se non fosse per l’ammortizzatore i lavoratori subirebbero dei gravi impatti. Il contratto di solidarieta’ del resto non dura in eterno. Su questo aspetto, inoltre, non si hanno ancora notizie di approvazione del decreto ministeriale che autorizzi l’INPS ha rimborsare gli anticipi. Speriamo non ci sia bisogno di rivedere il film visto l’anno scorso”. Oggi all’Aquila è previsto un altro incontro riguardante la rimodulazione dell’orario di lavoro per i turnisti volto a eliminare le ore in eccesso a suo tempo dichiarate.