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Telecamere lungo le strade di Montesabinese, aperta un’inchiesta in Procura. Il sindaco: scriverò al prefetto

Carsoli. C’è un’inchiesta in Procura sul caso delle telecamere di Montesabinese. A rivelarlo è stato ieri il comandante della Polizia locale, Stefano Zazza, che è stato coinvolto nella vicenda dalla troupe de Le Iene. A lui, infatti, si è rivolto Luigi Pelazza prima per far notare la presenza delle numerose telecamere nella piccola frazione di Carsoli e poi per far rimuovere le tre auto dell’agente della Polizia stradale in sosta lungo le strade e la piazzetta di Montesabinese.

La Procura, quindi, dovrà ora far chiarezza su questa presenza massiccia di telecamere nei vicoli del paese e soprattutto dovrà chiarire eventuali responsabilità di soggetti terzi per violazioni della privacy. Intanto in Comune non si resta a guardare. Il primo cittadino, Velia Nazzarro, sta già provvedendo a scrivere al prefetto dell’Aquila per chiedere delucidazioni sull’installazione delle telecamere.

“Scriverò al prefetto chiedendo lo stato dell’arte di questa situazione”, ha commentato il sindaco Nazzarro, “dal momento che è lui competente in merito bisogna se c’è una autorizzazione all’installazione di queste telecamere. Intanto abbiamo fatto mettere dei paletti sull’area pubblica onde evitare che le auto parcheggiate possano creare ulteriori problemi. La piazzetta è diventata area pedonale e con le auto non ci si potrà più accedere”.