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L’Azione cattolica diocesana spegne 110 candeline, un compleanno speciale con la messa del vescovo

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Avezzano. L’Azione cattolica diocesana spegne 110 candeline e celebrerà questo importante anniversario, alla presenza del vescovo Giovanni Massaro, domenica, alle 17, nella Cattedrale di Avezzano. Tra musica e testimonianze, gioia e preghiera, il presidente diocesano Massimiliano De Foglio, introdurrà due ospiti speciali: Emanuela Gitto, vicepresidente nazionale del settore giovani, e Leonardo Di Battista, delegato regionale Ac di Abruzzo e Molise. A seguire, alle 17.30, la messa presieduta dal vescovo Giovanni, in occasione del suo XXIX anniversario di ordinazione presbiterale. Durante la celebrazione consegnerà le tessere per l’adesione a ciascun presidente parrocchiale.

Una lunga storia ricca di doni preziosi quella dell’Azione cattolica diocesana che ha attraversato la storia della Marsica fino ad oggi. Era il 6 novembre 1911 quando l’allora vescovo Pio Marcello Bagnoli costituiva ufficialmente l’Azione cattolica dei Marsi affidandola alla direzione diocesana, «una scorta illuminata e sicura», come lui stesso la definì ed invitò tutti a prendere da essa «ispirazione, incoraggiamento e guida per la formazione e lo sviluppo delle opere cattoliche».
Tante le iniziative messe in campo in questi anni: i tradizionali campi estivi nel seminario di Madonna a Monte di Collelongo, ai quali hanno partecipato intere generazioni di bambini ragazzi e giovani e dove nel 2014 è stato inaugurato il Villaggio della pace insieme ai ragazzi albanesi “Ambasciatori di pace”; le marce e le feste della Pace, dalla cui spinta è nata la Tavola della pace. E ancora, gli esercizi spirituali e le scuole di formazione, che hanno accompagnato e accompagnano ancora oggi il discernimento e la vocazione di giovani sacerdoti e di giovani sposi. E poi la bellezza della straordinarietà degli incontri parrocchiali, dove bambini, ragazzi, giovani e adulti continuano a vivere al fianco dei parroci la bellezza e la passione per la vita cristiana e, attraverso l’esperienza narrata e testimoniata di ciascuno, crescono insieme nella fede. E negli ultimi anni l’Ac ha rinsaldato e costruito nuove alleanze, per esempio quella con l’Agesci con cui condivide la bellezza dell’educazione.