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Lavori di manutenzione in città, per l’opposizione è “solo propaganda porelettorale”

Avezzano. Il gruppo di minoranza, Rinnovamento e partecipazione, descrive l’annuncia dell’assessore ai Lavori pubblici Bianchini suun investimento per la manutenzione delle strade come “propaganda elettorale”. “E’ consuetudine“, si legge nella nota del gruppo di opposizione guidato dal consigliere comunale Roberto Verdecchia, che in prossimità dell’imminente campagna elettorale qualche Amministratore si lasci andare in spot propagandistici per garantirsi con ogni mezzo, più o meno fantasioso ed in parte veritiero, la propria rielezione in Consiglio Comunale; e che importa se si prende per i fondelli il cittadino, tanto, come diceva la buon anima del Machiavelli, “il fine giustifica i mezzi”. Per fortuna“, aggiunge Verdecchia, “qualche Consigliere di opposizione che conosce gli atti comunali, avendo partecipato all’ultima commissione del 13 settembre 2011, sa che ciò che dice l’assessore Bianchini non corrisponde a verità, per cui lo si invita ad un rigoroso rispetto dei quasi 43.000 cittadini di Avezzano e frazioni. Innanzitutto per reperire la somma di 210.000,00 €uro è stato necessario fare una variazione strordinaria di bilancio come ha osservato lo stesso Assessore al Bilancio, e non una semplice variazione ordinaria come si vuol far credere. Di tale somma, 90.000,00 €uro sono finalizzati al rifacimento della segnaletica orizzontale e 120.000,00 €uro sono finalizzati ad interventi di manutenzione del manto stradale e dei marciapiedi. Questo il tenore lessicale della delibera. Prima osservazione: l’art. 208, comma 4 Codice della Strada, in tema di proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie, prevede che il 25% delle somme derivanti dalle multe elevate dalla Polizia Municipale dovrebbero, anzi devono, essere destinate ad interventi di sostituzione, di ammodernamento, di potenziamento, di messa a norma e di manutenzione della segnaletica delle strade di proprietà del Comune; quindi perché ricorrere ad una variazione strordinaria di bilancio per reperire quell’importo, sottraendolo ad altri capitoli di spesa per interventi finalizzati alla riduzione dell’emissione di CO2 ed all’aumento dell’efficienza energetica? Seconda osservazione: in riferimento ai 90.000,00 euro della segnaletica orizzontale è lecito chiedersi dove e come verranno spesi questi denari pubblici, visto che la segnaletica orizzontale e non verticale, è stata da ultimo oggetto di rifacimento in pieno centro con risultati tangibili; ovvero sono già quasi scomparse a circa un mese dal rifacimento delle banchine e delle strisce pedonali. In riuferimento all’importo di 120.000,00 €uro destinati alla manutenzione di strade e marciapiedi, e non 210.000,00 come dice l’Assessore competente, vorremmo sapere dettagliatamente a quali strade e a quali marciapiedi sono esse destinate, onde evitare che, come spesso avviene in campagna elettorale, si preferiscano quartieri dove risiedono assessori e consiglieri comunali affinchè diventino bacini di voti e si trascurino quei quartieri e quelle frazioni che hanno la sola sfortuna di non avere rappresentanti in seno al Consiglio Comunale. Ergo, caro Assessore, visto che a domanda specifica non hai saputo indicarci le strade oggetto dell’intervento, saremo ben lieti di venirne a conoscenza. Non vogliamo essere giustizialisti, ma vogliamo solo che si rispetti la dignità di tutti gli abitanti di Avezzano, delle aree periferiche e delle frazioni in egual misura, proprio per questo ci faremo carico di segnalare nel corso del prossimo Consiglio Comunale delle strade e marciapiedi che avrebbero urgenza di interventi di manutenzione, perché da troppo tempo, non avendo esponenti in Amministrazione, o per distrazione della medesima, sono relegati in uno stato di abbandono. Anzi, per essere imparziali facciamo appello a tutta la cittadinanza ai fini di segnalarci le situazioni di maggior criticità. Terza osservazione: egregio Assessore, lei sa meglio di noi che non bastano segnalatori acustici per allertare gli automobilisti in caso di ciclici allagamenti del sottopasso di via Pagani, già via Albense. Servono interventi strutturali per risolvere il problema, diretti ed incisivi, per risolvere il problema altrimenti si continuano a sperperare denari pubblici ed il problema non si risolve. Caro Assessore smettiamola di denigrare le persone, i c.d. segnalatori acustici servono solo a sollevare l’Amministrazione Comunale da eventuali responsabilità oggettive nei confronti dell’automobista e del pedone, ma non risolvono il problema dei malcapitati, che seguitano a subire i danni derivanti dall’allagamento che di fatto spacca letteralmente la città in due tronconi impedendo agli automobilisti ed ai pedoni di poter svolgere la loro quotidiana vita di relazione. Come si suol dire, dobbiamo continuare a subire oltre al danno anche la beffa”.