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L’Asd Caruscino e l’Avis a braccetto per la donazione del sangue

Avezzano. Anche per questa stagione, come nelle ultime due passate, si è rinnovata la lodevole iniziativa della simpatica squadra dell’ASD San Giuseppe Caruscino  in accordo con l’Avis comunale di Avezzano. La società che milita per la prima volta nella sua storia nel campionato di 2° categoria ha deciso di riportare il logo dei donatori di sangue oltre che sulle maglie di gioco, anche sul giubbino ufficiale della società  per  sensibilizzare alla donazione e alla raccolta di sangue. In accordo con i medici i giocatori del Caruscino si sono presentati a donare presso il centro trasfusionale dell’Ospedale di Avezzano, e scaglionati in gruppi da 5/6 persone lo faranno nei prossimi giorni a turno. “Quando il Presidente del Caruscino mi ha proposto di rinnovare anche per questa stagione l’idea della partnership tra AVIS E SAN GIUSEPPE DI CARUSCINO  ne sono subito stato entusiasta e come me anche il consiglio direttivo. Facciamo enormi sacrifici per sensibilizzare le persone alla donazione del sangue e questa ci è sembrata un’ottima occasione visto che il calcio è uno sport seguito e che coinvolge molti ragazzi. Essere presenti con il nostro logo sulle maglie e i giubbini della squadra darà alla sede di Avezzano e all’Associazione la possibilità di essere presente ogni domenica sui campi da gioco della provincia, dandoci la possibilità di sensibilizzare giocatori e pubblico. Inoltre la presenza di questi ragazzi stamattina in ospedale è stato un bel momento, li avis e asd caruscinoringrazio di cuore a nome dell’Associazione  e di tutte le persone che non possono ringraziarli, ma che riceveranno il loro aiuto. Queste le parole di un emozionato e soddisfatto Elio Colabianchi, presidente dell’Avis comunale di Avezzano. “Sono molto soddisfatto e orgoglioso di come i ragazzi hanno risposto a questo mio appello. L’idea è nata tre anni fa e ha raccolto molti consensi, tanto che l’iniziativa venne pubblicata sul giornale nazionale dell’AVIS e fu seguita in altre parti d’Italia da altre squadre e sezioni Avis. Io purtroppo per motivi di lavoro non posso essere presente spesso, ma ho la fortuna di avere dirigenti che appoggiano le mie iniziative e con loro stiamo facendo un grosso lavoro sia dal punto di vista sportivo che sociale, che è il vero cuore trainante di questa società. Devo dire che il gruppo di giocatori che compongono questa squadra è davvero unico, anche quest’anno hanno appoggiato questa iniziativa “fuori dal campo” con entusiasmo, anzi sono stati proprio loro a chiedermi di ripeterla. Il senso dello sport non si misura solo durante le partite o gli allenamenti, ma anche fuori,  con questa idea speriamo di aver mandato un messaggio a quante più persone possibili. Siamo orgogliosi di essere stati i primi ad aver fatto qualcosa del genere, e siamo contenti di poter continuare a ripeterla e se qualcuno si presenterà a in ospedale per effettuare la donazione, sapremo che i nostri sforzi saranno serviti. Ringrazio pubblicamente tutti i ragazzi che si sono resi disponibili dimostrando che sono non solo buoni giocatori, ma persone davvero speciali.   Queste le soddisfatte parole del presidente del Caruscino Michele Pellegrini.