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Lacrime e commozione in cattedrale per l’addio al giovane Matteo sulle note di Ricordati di me

Avezzano. Tanta commozione per l’ultimo saluto al giovane Matteo Mirasole, 27 anni, scomparso prematuramente qualche giorno fa. Gli amici a centinaia si sono riuniti fuori la cattedrale indossando per l’occasione una maglia personalizzata dove c’era la sua foto e la frase “Bomba sempre con noi continueremo a essere amici per l’eternità”. La cattedrale era piena di familiari e amici che con le maglie nero e azzurro si sono commossi al ricordo del loro caro Matteo.

Alcuni di loro, in segno di affetto, si sono schierati vicino la bara per far sentire la loro vicinanza all’amico scomparso troppo prematuramente. Don Claide Berardi, leggendo un passo dal vangelo di Matteo ha ricordato come bisogna sempre sorridere alla vita proprio come faceva Matteo, ma soprattutto rendersi conto che nella vita contano solo cose importanti. Il sacerdote ha poi raccomandato di non correre dietro alle cose effimere. “La vita è bella anche quando si vivono momenti così strazianti”, ha ricordato nell’omelia, “e Dio è vicino a noi anche quando sembra averci abbandonato. Ci sta persino una brutta parola nei confronti di Dio in questi frangenti ma poi bisogna capire che l’unico modo per andare avanti è non far cadere nel vuoto un evento come questo, per quanto drammatico, va utilizzato per capire che dobbiamo sorridere alla vita proprio come avrebbe fatto Matteo se ne avesse avuto la possibilità in questo momento”. Un lungo applauso e una canzone di Venditti che Matteo amava lo hanno accolto all’uscita, tra lacrime e commozione.