The news is by your side.

La società Showa Denko acquista la Fiamm-Siapra, il Giappone alla conquista della Marsica

252

Avezzano. La società giapponese Showa Denko acquista la Fiamm-Siapra. L’acquisizione da parte dei giapponesi del sito marsicano famoso nella produzione di batterie industriali e da auto è avvenuta nei giorni scorsi ed è stata annunciata, nel corso di una cena natalizia, dai vertici aziendali ai tanti dipendenti. Una nuova guida per lo stabilimento che negli ultimi anni ha dato segnali rassicuranti sia per gli investimenti fatti, oltre 40 milioni di euro dal 2011 a oggi, sia per il numero di dipendenti che è cresciuto fino a superare la soglia dei 400 nel giro di poco. Solo 3 anni fa, infatti, l’azienda della famiglia Dolcetta aveva aperto al Sol Levante. La “Hitachi Chemical” nel novembre 2016 aveva acquisito il 51% delle azioni di Fiamm Energy Technology spa, la new company nata in seguito alla separazione dal gruppo Fiamm del business delle batterie automotive e delle batterie industriali con tecnologia al piombo. Un’operazione importante sia per la Fiamm, in cerca di un partner industriale, per aumentare la propria gamma di prodotti, sia per la Hitachi intenzionata ad approdare nel mercato europeo dove era poco presente. Il 49% delle quote, però, dopo l’operazione economica era rimasto sempre in mano alla famiglia Dolcetta che ora, secondo indiscrezioni, avrebbe ceduto tutti ai giapponesi della Showa Denko. La multinazionale del Giappone che opera nel campo dei materiali industriali e chimici avrebbe quindi in mano il cento per cento delle quote del sito del nucleo industriale avezzanese dove lavorano attualmente 370 dipendenti a tempo indeterminato e 50 interinali. Dopo la comunicazione della cessione, che già circolava da giorni in azienda, le rsu di stabilimento hanno chiesto un incontro ai dirigenti per saperne di più di questo matrimonio industriale. Il faccia a faccia tra azienda e parti sociali è rinviato però a dopo il 7 gennaio. Il sito marsicano, infatti, ieri ha chiuso per le festività e riaprirà direttamente nel 2020.

“La Hitachi ha deciso di vendere il settore Chemical dove rientra tutta la produzione di batterie, compresa quella di Avezzano”, ha spiegato il segretario provinciale di Uilm – Uil dell”Aquila Teramo Angelo Gallotti, “a oggi abbiamo avuto solo notizia di questa vendita dalla Hitachi, e con tutta probabilità anche della famiglia Dolcetta, alla nuova compagnia e siamo fiduciosi di poter lavorare nel migliore dei modi. Sappiamo che è una società forte che opera in tutto il mondo e possiamo dire che per il momento siamo cautamente ottimisti. E’ chiaro che aspettiamo l’incontro con l’azienda per saperne di più perché a oggi non conosciamo le modalità della cessione nè le intenzioni della nuova proprietà per lo stabilimento di Avezzano”. Per ora, quindi, l’unica certezza è la solidità della Showa Denko, una delle principali società giapponesi di ingegneria chimica con sede a Tokyo e stabilimenti in tutto il mondo.