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La Prefettura istituisce un gruppo di lavoro permanente sulle bollette Equitalia

Avezzano. Sul tavolo della Prefettura arrivano le 60mila bollette di Equitalia. Si è svolto martedì 13 presso la Prefettura di L’Aquila l’incontro presieduto dal Vice Prefetto Vicario Provolo per la trattazione delle problematiche connesse all’emissione da parte di
Equitalia di oltre 60.000 “intimazioni di pagamento” a cittadini ed imprese residenti nel territorio della Marsica. All’incontro oltre ai rappresentanti della Cna provinciale di Avezzano e della Confagricoltura erano presenti il direttore di Equitalia, dell’INPS, dell’INAIL, dell’Agenzia delle Entrate e della Camera di Commercio. Dopo ampia e approfondita discussione i presenti, dimostrando uno straordinario spirito collaborativo, hanno deciso di condividere la proposta del Vice Prefetto di istituire un gruppo di lavoro permanente fra i soggetti interessati presso la Camera di Commercio di L’Aquila. Tale gruppo di lavoro avrà il compito di approfondire le problematiche emerse negli ultimi mesi, sollevate dalla Cna, concernenti i disagi e le difficoltà per i contribuenti generate dall’azione di riscossione dei crediti attuata da Equitalia e di individuare e mettere in campo le azioni necessarie per attivare soluzioni definitive. Il gruppo di lavoro sarà composto da rappresentanti dei vari Enti che dovranno avere non solo la competenza per analizzare quanto è successo ma anche l’autorevolezza per poter intervenire e decidere l’adozione di misure
organizzative atte a facilitare l’accesso dei contribuenti nell’ottica di offrire un miglior servizio. A margine dell’incontro, il direttore della Cna Pasquale Cavasinni ha dichiarato: “I dirigenti della Cna e di Confagricoltura sono molto soddisfatti dell’esito della discussione e delle decisioni prese in quanto, finalmente, avremo la possibilità di avere gli interlocutori giusti per rappresentare i disagi e le disfunzioni, di entrare nel merito delle procedure e di apportare tutti i necessari correttivi atti a salvaguardare i contribuenti da una parte e dall’altra gli enti creditori”. “Oltretutto” conclude Cavasinni “l’insediamento del gruppo di lavoro si rende ancor più urgente e necessario alla luce delle notizie molto preoccupanti concernenti l’imminenza dell’emissione di altre decine di migliaia di cartelle, temporaneamente sospese, indirizzate ai contribuenti residenti nelle città ricadenti del cosiddetto cratere e l’ipotesi di accentramento degli uffici dell’agenzia delle entrate a L’Aquila che, inevitabilmente, acuirebbero ulteriormente i problemi evidenziati nella Marsica, nella Valle Peligna e nell’Alto Sangro”.