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La Norda muove i primi passi per il nuovo insediamento, vertice in Regione per stabilire la strategia

Canistro. Sono ore d’attesa a Canistro per il futuro dell’acqua della Sponga. Dopo che i lavoratori ex Santa Croce sono arrivati davanti ai giudici per spiegare la loro posizione in merito alle proteste che si sono tenute nei mesi scorsi fuori allo stabilimento in paese c’era preoccupazione. Le speranze poi si sono riaccese con la notizia di un summit in Regione tutto incentrato sul futuro stabilimento della Norda. L’azienda leader in Italia nel settore dell’acqua minerale si è aggiudicata in via provvisoria la gestione dell’acqua della Sponga e sta iniziando a sondare il terreno per il nuovo insediamento.

Domani mattina, nella sede della Regione a Pescara, ci sarà un faccia a faccia tra il vice presidente Giovanni Lolli, che ha la delega alle attività produttive e da tempo segue la vicenda Santa Croce, il sindaco di Canistro, Angelo Di Paolo, e Pessina, numero uno di Norda. Si attende la presentazione di un piano industriale da parte di Norda e anche di un calendario dettagliato di interventi già richiesto anche dalle parti sociali. Intanto mercoledì, durante il consiglio comunale di Canistro, verrà discusso un ordine del giorno tutto dedicato alla delicata vertenza Santa Croce.