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La mediazione familiare, un percorso importante e spesso sottovalutato, per la tutela delle relazioni familiari

Foto: Associazione Promo Civitas di Anzio

Avezzano. La mediazione familiare è un intervento professionale rivolto alle coppie e finalizzato alla ri-organizzazione delle relazioni familiari in presenza di una volontà di separazione e/o di divorzio. L’obiettivo centrale del percorso di mediazione familiare mira al raggiungimento della bigenitorialità, ovvero la tutela della responsabilità genitoriale individuale nei confronti dei figli soprattutto se minori. Questo rappresenta uno strumento alternativo al percorso giudiziario, volto a favorire la negoziazione di tutte quelle questioni che insorgono in una separazione o in un divorzio.

Il percorso avviene in presenza del mediatore (professionista con competenze giuridiche-psicologiche) che è un soggetto terzo, imparziale rispetto alla coppia, il quale deve sostenere la stessa durante la fase della separazione e del divorzio, offrendo uno spazio neutrale e ponendosi come risorsa specifica volta ad incoraggiare la coppia a strutturare accordi che meglio rispondano alle esigenze del nuovo nucleo familiare. La coppia diviene così protagonista della gestione del conflitto e in virtù del principio “dell’autodeterminazione” deve indirizzare le risorse personali che ha a disposizione per trovare un dialogo che sia il più funzionale possibile ai cambiamenti che si prospettano in futuro per tutta la famiglia. La mediazione si rivolge alle coppie coniugate o conviventi, con o senza figli in fase di separazione o divorzio o già separate o divorziate, con l’esigenza di modificare gli accordi di qualsiasi fase del processo di separazione. Si rivolge inoltre alle coppie di fatto o alle famiglie ricostituite e a chiunque senta l’esigenza di migliorare o definire le relazioni di parentela (coniugi, fratelli, coeredi). Il percorso di mediazione familiare può essere avviato all’interno di istituzioni pubbliche e\o private o tramite l’attività di libero professionista, e prevede diversi incontri, individuati in linea di massima in 10\12 sedute, di circa un’ora e mezza l’una ma in realtà tanti quanti sono necessari a gestire costruttivamente e serenamente le problematiche familiari. Nella realtà quotidiana gli uomini si agitano disperatamente per evitare di confrontarsi con sé stessi, cercano un palliativo per la loro solitudine interiore, ciò in una folle ricerca dell’altro perché la solitudine è per gli esseri umani (animali sociali) insopportabile. L’uomo moderno è preso da una corsa vertiginosa contro il tempo, condizionando i propri figli ad un ritmo innaturale, divenendo così lo specchio dell’angoscia dei genitori, che sono sempre più condizionati dai modelli di vita imposta, e spesso veicolati dai mezzi mediatici, è solo la comunicazione tra pari che può salvare le relazioni. Dott.ssa Simona De Luca (avvocato e mediatore familiare riconosciuto dall’European Forum e accreditato dall’Aimef – associazione italiana mediatori familiari)