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La famiglia Bianchi torna a casa dopo l’incursione dell’orso, ma nella notte si ritrovano il plantigrado sotto le finestre

Villavallelonga. Non sono riusciti ancora a tornare alla normalità i coniugi Bianchi dopo l’incursione notturna dell’orso. Medoro, 45 anni dipendente del Cam, e la moglie Giuseppina, dopo il brutto episodio della scorsa settimana erano andati a dormire a casa di parenti. Qualche giorno fa, però, hanno deciso di rientrare nella loro abitazione e lasciare i bambini di 6 e 8 anni dalla nonna. Volevano tornare alla normalità e invece hanno trascorso un’altra notte da incubo. “Abbiamo paura, ma dobbiamo ricominciare a vivere a vita di sempre”, ha raccontato Medoro Bianchi, “siamo tornati a dormire a casa ma nel cuore della notte ci siamo svegliati per dei rumori. Ci siamo affacciati e abbiamo visto i guardiaparco che si aggiravano lì vicino. Abbiamo capito che c’era di nuovo l’orso, ci siamo spaventati e abbiamo deciso di dormire in macchina”.

La preoccupazione dopo l’incursione notturna dell’orso in casa Bianchi è ancora tanta e per questo il capofamiglia chiede “maggiore sicurezza, sia per noi, sia per gli altri residenti di Villavallelonga che non possono vivere con il terrore di ritrovarsi l’orso davanti”.