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La “Cintarella” diventerà una strada provinciale, stanziati 32mila euro per la messa in sicurezza

L’Aquila. La “Cintarella” diventerà una strada provinciale. Lo ha deciso il consiglio della provincia dell’Aquila, nella seduta del 30 dicembre 2019, e stabilito la riclassificazione e acquisizione di tratti stradali ricadenti nei comuni di Trasacco, Ortucchio, Pescina e San Benedetto dei Marsi.

“Appaiono inutili e sterili le polemiche, apparse sulla stampa, sul contributo concesso dalla provincia dell’Aquila per la sistemazione della direttrice Cintarella” dichiara il delegato alla viabilità, Gianluca Alfonsi. “Oggi il senso di responsabilità ci spinge, per evitare ulteriori gravi danni, a occuparci di una strada sulla quale la provincia non ha competenza e questo, per garantire interventi di sistemazione, attraverso contributi stanziati finanche nell’ultimo consiglio, per un importo di circa 32mila euro, concessi al comune di Trasacco quale ente capofila”.

“Ci spiace constatare che il consigliere di opposizione, Fabio Camilli, abbia espresso in perfetta solitudine, nell’ultimo consiglio, un voto di dissenso alla disposizione del contributo, presentando addirittura un emendamento che avrebbe lasciato sulle spalle dei quattro comuni l’incombenza e la responsabilità del tratto stradale, proposta poi respinta” prosegue Alfonsi. “E’ evidente l’azione di strumentalizzazione attuata dal consigliere Camilli a fronte di una condizione di estrema emergenza in termini di sicurezza per i cittadini e per la loro incolumità. Peccato che, pur avendone avuto occasione nella precedente consiliatura De Crescentis, il consigliere Fabio Camilli solo oggi si occupi della problematica della Cintarella, oltretutto con l’idea di sottrarre risorse per la sicurezza, probabilmente perché consapevole di non essersene mai interessato, denotando poca attenzione anche nella lettura degli atti”.

“Ringrazio invece di cuore” continua il delegato alla viabilità “il comune di Trasacco e l’amico sindaco, Cesidio Lobene, per la disponibilità che, grazie alla sua struttura tecnica, ha eseguito gratuitamente lo studio di fattibilità e la volontà di realizzare gli interventi, quale ente capofila, nonché i sindaci di Pescina, Ortucchio e San Benedetto dei Marsi che hanno pienamente condiviso l’iniziativa”.

Il presidente della provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, ricorda che “il 28 giugno scorso si tenne presso la sede della provincia dell’Aquila una riunione con i sindaci e iniziato un percorso giuridico-amministrativo per acquisire la strada e che l’impegno assunto quel giorno è stato pienamente rispettato”. “Il senso di responsabilità in attesa del passaggio della strada alla provincia ci ha convinti, senza indugio, a concedere un contributo di 32mila euro per evitare gravi incidenti e, per questo, ringrazio anche il consigliere, Giovanni Di Mascio che, a differenza di Camilli, ha giudiziosamente votato favorevolmente l’atto” continua Caruso. “Sono soddisfatto che la provincia dell’Aquila abbia, in questi ultimi due anni, recuperato il ruolo che le compete e soprattutto operato indistintamente per tutti i territori sulla viabilità e le scuole, grazie al lavoro condiviso con i consiglieri e i sindaci”.