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Incarico contestato da 7 consiglieri, il Comune si difende: scelta opportuna e trasparente

Avezzano. Dopo l’accusa all’amministrazione Di Pangrazio dei sette consiglieri ribelli che accusa il Comune aver affidato un incarico a un professionista “datato” piuttosto che a giovani tecnici, immediata la replica del Comune che lascia la risposta a un dirigente. “L’incarico per la verifica della vulnerabilità sismica del palazzo municipale”, sottolinea l’ingegner Francesco Di Stefano nella nota di risposta all’interrogazione presentata al Presidente del Consiglio comunale, Domenico Di Berardino e all’assessore ai lavori pubblici, Patrizia Petricola, “è stato affidato con determinazione dirigenziale (dall’ex dirigente di settore Domenico Palumbo all’epoca dell’amministrazione Floris) n. 4.047 del 20 aprile 2012, poiché quel lavoro, per la sua complessità, richiedeva un’adeguata esperienza in campo strutturale. Non si è ritenuto opportuno, quindi, inserire la clausola per la partecipazione obbligatoria di un giovane professionista poiché il tecnico incaricato aveva già effettuato la verifica di vulnerabilità sismica dell’edificio municipale”. Consiglio comunale Avezzano Di Berardino
Secondo il Comune, che ammette di sostenere la scelta del tecnico, “l’operazione all’insegna della trasparenza, ma sopratutto, delle norme, ha prodotto anche un consistente risparmio per le casse comunale, un ribasso del 30% rispetto alle tariffe professionali, e ha consentito una rapida redazione del progetto per la partecipazione a un bando regionale. La delibera di giunta contestata dai consiglieri Nicola Pisegna (Progetto Avezzano), Emilio Cipollone (Udc), Gianfranco Gallese e Crescenzo Presutti (Per Avezzano), Giancarlo Cipollone e Vincenzo Ridolfi (Fli), Francesco Paciotti (ex Api) è la numero 123 del 02/05/2013, proposta dall’assessore ai Lavori pubblici Patrizia Petricola, e riguardante i lavori di adeguamento sismico del palazzo municipale.
“Una semplice e legittima richiesta di chiarimenti di sette consiglieri comunali rispetto a un atto dirigenziale”, sottolinea il Presidente del Consiglio comunale, Domenico Di Berardino, “assolutamente legittimo, trasparente e soprattutto rispettoso delle leggi dello Stato, di esclusiva competenza del dirigente di settore”. Sul punto politico, i giovani, invece, il Presidente condivide in pieno l’auspicio dei sette consiglieri: “l’amministrazione Di Pangrazio”, conclude, “è nota per l’attenzione rivolta ai giovani, risorse indispensabili per una Città che guarda al futuro”.