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Illusione sui vigili del fuoco: restano i tagli. Per i sindacati è stato solo un abbaglio dei sindaci

Avezzano. Tutti l’avevano data per cosa già fatta. Invece ora la buona notizia per il territorio marsicano si sgretola come un castello di sabbia e gli entusiasmi si spengono come un fuoco di paglia. La spedizione a Roma dei sindaci marsicani di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, di Tagliacozzo, Maurizio Di Marco Testa e di Luco Domenico Palma, carica di buone intenzioni e di tante speranze, si era trasformata in un vero e proprio successo, con foto trionfale davanti ai palazzi romani della politica. A casa i sindaci avevano riportato 10 nuovi sindaci e addirittura una caserma nuova di zecca a Tagliacozzo. A spegnere i toni entusiastici sono però i sindacati dei vigili del fuoco che parlano addirittura di “risultati che al momento non esistono”. Non usano mezzi termini. In merito alle notizie sul presunto dietrofront del Ministero dell’Interno sull’organico in servizio ad Avezzano, intervengono infatti i sindacati di categoria, Conapo – sindacato autonomo vigili del fuoco – e Uil Pubblica Amministrazione, ed esprimendo “forti perplessità sui toni usati” definiti “fin troppo trionfalistici”. Vigili del fuoco contro i  tagli, in Italia è protesta“Apprendiamo – affermano i segretari provinciali di Conapo e Uilpa, rispettivamente Elio D’Annibale e Stefano Del Romano – che dal vertice al Viminale tra una delegazione composta da alcuni sindaci della Marsica e il Capo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco Pini e il sottosegretario all’Interno Bocci, sarebbero emerse ampie rassicurazioni su un potenziamento di 10 unità per la sede di Avezzano, il mantenimento dei mezzi speciali e la possibilità di una struttura di supporto a Tagliacozzo che aiuti a coprire le richieste di soccorso di tutta la Marsica.
Notizie certamente positive i cui toni, però, stando alla situazione attuale, ci sembrano quantomeno ottimistici e forieri di risultati che al momento non esistono”. “Ringraziamo il sindaco Di Pangrazio e gli altri componenti la delegazione per l’impegno profuso e l’interessamento mostrato rispetto alla delicata vertenza in atto – spiegano i rappresentanti sindacali – ma quanto emerso dall’incontro in questione non ci sembra niente di diverso e di nuovo rispetto a ciò che gli stessi vertici romani ci hanno ripetutamente, ma solo verbalmente, garantito.
Ricordiamo, infatti, che lo scorso 9 aprile, proprio al Viminale, è stato definitivamente approvato il progetto di riorganizzazione del Corpo che prevede un ridimensionamento dell’organico rispetto a quello attuale e, con esso, la soppressione, di fatto, della squadra di appoggio per i mezzi speciali. Questi, allo stato, sono i fatti”.
“Del resto – continuano D’Annibale e Del Romano – la soluzione tampone più volte ipotizzata dal Dipartimento, secondo cui si assegnerebbero a L’Aquila una ventina di Vigili del fuoco in più per poi dirottarne circa la metà ad Avezzano tramite un successivo accordo tra il Comandante provinciale e i sindacati, non fornisce alcuna garanzia per l’organico in servizio alla sede Marsicana.
L’unica verità è che ad oggi la sede di Avezzano è stata declassata, quindi depotenziata, e con essa risultano seriamente minate l’efficienza e l’efficacia del soccorso pubblico che i Vigili del fuoco devono garantire. I dati su cui al Ministero si è lavorato al progetto di riorganizzazione appena approvato, basterebbero a garantire la classificazione in categoria SD4 alla sede di Avezzano con un organico di 46 unità rispetto alle 34 erroneamente assegnategli.
D’altra parte non si comprende come mai buona parte delle sedi classificate SD4 siano in possesso di parametri molto inferiori rispetto ad Avezzano, in riferimento in particolare agli interventi effettuati. A questo proposito, inoltre, va sottolineato che il dato in possesso del Dipartimento è errato, contribuendo quindi a generare una classificazione falsata, tanto che si sta procedendo ad una approfondita verifica in tal senso da parte del Comandante provinciale che dovrebbe concludersi a fine mese”.
“Da tutto ciò – osservano Conapo e Uilpa – emerge chiaramente come nulla è stato ancora ottenuto ma, al contrario, la battaglia si conferma ancora lunga e difficile. Per questo auspichiamo la massima sinergia tra tutti coloro che intendono perseguire l’unico risultato che è possibile definire positivo, e cioè la riclassificazione in categoria SD4 del distaccamento di Avezzano, senza lasciarsi andare a facili trionfalismi e inutili strumentalizzazioni”.
“In riferimento, infine, alla possibilità di una struttura di supporto a Tagliacozzo – terminano i sindacati – per quanto auspicabile facciamo notare che da tempo si sta tentando di istituire una sede dei Vigili del fuoco a Carsoli senza risultati nonostante, tra l’altro, vi sia da anni il parere favorevole del Dipartimento stesso”.
Pietro Guida