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Il virus non ferma il degrado e l’inciviltà, vandali in azione a Magliano. L’ira del sindaco (foto)

Magliano de’ Marsi. Nonostante i divieti imposti dalle norme per contrastare la diffusione del covid si continuano a manifestare in tutta la Marsica episodi messi in atto da vandali in azione in qualsiasi ora del giorno. Dopo i fatti di Tagliacozzo, dove alcuni ragazzi sono stati protagonisti di una “sassaiola” in pieno centro, anche a Magliano sono stati segnalati gravi episodi subito condannati dal sindaco, Pasqualino Di Cristofano.

Episodi di vandalismo e degrado che riguardano la zona antistante la piazza centrale, dietro al Serpentone, dove sono stati trovati rifiuti abbandonati e bottiglie di vetro. Sono state inoltre spaccate delle centraline Enel e imbrattati i muri di alcune strutture. Forse, questa, zona di aggregazione, lontano dalla zona centrale del paese, di molti ragazzi che, a causa dell’emergenza coronavirus, si ritrovano a bere e fumare all’aria aperta. La lotta al coronavirus non ferma però il degrado e l’inciviltà.

L’episodio è stato duramente criticato e commentato dal primo cittadino Di Cristofano. “Che dire, bravi! Ma la colpa è del covid?”, scrive il sindaco sui social, “pensavo fosse il centro del nostro bel paesello ed invece..”.