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Il tramonto dell’impero Svevo con l’ascesa Angioina ad Alba Fucens, Lucci: puntare sulla tutela archeologica

Alba Fucens. Nella splendida cornice della Chiesa di San Pietro ad Alba Fucens si è svolto il convegno “Il Tramonto dell’Impero Svevo con l’ascesa Angioina“, di cui è stato relatore Federico Canaccini, docente del Pontificio Ateneo Salesiano, inserito nel percorso del progetto di “marsicaMedioevale”. Presenti il sindaco di Massa d’Albe Nazzareno Lucci, il primo cittadino di Scurcola Marsicana Maria Olimpia Morgante, la sindaca di Magliano dei Marsi Mariangela Amiconi, il presidente del consiglio di Massa d’Albe Marco Di Pangrazio, in rappresentanza del Comune di Trasacco l’assessore Ilaria Paletti, in rappresentanza del Comune di Trasacco e Lorenzo Fallocco, presidente del Centro Studi Culturali Carlo D’Angiò.

“L’Abruzzo è importante per quanto concerne l’archeologia e la storia”, ha spiegato Rosa Giammarco, vicepresidente dell’associazione MarsicaMedievale e moderatrice del dibattito, “lo si deve soprattutto a territori come questo di Alba Fucens”,

“Più volte ho sottolineato che il progetto “marsicaMedioevale”, nato da una bellissima idea di Lorenzo Fallocco, è straordinario perché è un progetto che deve essere di unità dei nostri comuni”, ha precisato il sindaco Nazzareno Lucci nel benvenuto rivolto ai presenti, “che non dovrebbero mai essere considerati a sé stanti, ma dovremmo dare sempre una politica di concordia in progetti unitari. La mia amministrazione è composta da giovani, loro hanno ed avranno la responsabilità di portare avanti una politica di proiezione territoriale. Abbiamo scelto l’indirizzo della vera valorizzazione di Alba Fucens, con tutto il suo contesto storico culturale, dal periodo italico fino ad oggi”.

“Soprattutto dobbiamo puntare alla tutela archeologica, perché questo ci dà la carta di identità unitaria. Abbiamo un territorio straordinario”, ha concluso il primo cittadino, “io non vedo solo Alba Fucens, vedo un area vastissima, gestita sì da ogni sindaco, ma con la visione di un unico contesto storico archeologico, ambientale, da difendere e valorizzare senza indecisioni. Per questo il progetto ‘marsicaMedioevale’ ha un valore aggiunto.”