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Il Comune di Capistrello si prepara ad abbassare le tasse dopo il periodo di risanamento

Capistrello. Sono giorni di grande fermento per i contribuenti vista la prossima scadenza del 16 giugno per le tasse comunali. L’Amministrazione comunale di Capistrello, che nelle scorse settimane ha potuto annunciare alla cittadinanza la chiusura del dissesto economico finanziario dichiarato dal Commissario prefettizio nel 2009 per una grande mole di debiti accumulati nei decenni passati, ora sta lavorando per l’abbassamento delle tasse. “Negli ultimi quattro anni la legge ci ha obbligato a pagare tasse molto alte a causa del dissesto – dichiara l’Assessore al bilancio Francesco Piacente – una legge che, ingiustamente, scarica solo sulle tasche dei contribuenti la gravità dei tanti debiti accumulati nel passato.  Molto abbiamo fatto in questi anni per alleviare le difficoltà delle famiglie, ad esempio dimezzando i costi dello scuolabus, abbassando le tariffe delle mense scolastiche o rateizzando i debiti con Capistrello municipio, comuneEquitalia, ma solo ora che finalmente l’Ente torna ad essere sano, l’Amministrazione comunale può intervenire per abbassare le tasse”. Più di cinque milioni i debiti che il Comune ha dovuto smaltire in appena quattro anni e tutti risalenti ad anni precedenti al 2008. “ La Giunta si è già riunita più volte sul tema dell’abbassamento delle tasse e il lavoro svolto è stato molto positivo – continua l’Assessore Piacente – dopo il pagamento della prima rata al prossimo 16 giugno, la seconda scadenza sarà intorno alla fine dell’anno: in quel momento i contribuenti del nostro Comune potranno avere la soddisfazione, dopo tanti sacrifici, di vedere le tasse locali finalmente diminuite. Nel frattempo abbiamo dato anche una risposta concreta ai tanti proprietari dei terreni dell’area artigianale: dopo un decennio di inutili attese ora finalmente saranno derogati dal pagamento delle tasse per quelle aree che, solo formalmente, sono produttive ma di fatto sono equiparabili ad aree agricole. Un provvedimento di buon senso ma anche di buona amministrazione nei confronti di legittime richieste da parte di nostri concittadini. I tanti sacrifici fatti in questi anni dall’Amministrazione comunale e dai cittadini non sono stati vani: ora abbiamo un comune sano e pagheremo meno tasse, così possiamo guardare al futuro con grande fiducia dopo aver vinto la scommessa del risanamento e superato il momento più buio della nostra storia”