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Il Centrodestra a Di Stefano: solo offese per il commissario e disinformazione per i cittadini

Celano. E’ ancora botta e risposta tra il centrodestra e il Partito democratico per la gestione della cosa pubblica in paese. “L’ex consigliere Antonello Di Stefano, tornato oggi alle prese con le sue difficoltà interne al PD dove è costretto ad una riunione per cercare di risanare lo sfascio e le lacerazioni dallo stesso prodotte al partito democratico, continua deliberatamente ed in maniera arbitraria ad offendere l’imparzialità e la correttezza istituzionale del Commissario, Mauro Passerotti, del Segretario Comunale e dei Funzionari degli Uffici comunali”, hanno commentato dal centrodestra, “Di Stefano, nascondendosi dietro un  presunto “spirito di collaborazione con il Commissario”, continua imperterrito, come l’ultimo kamikaze, a diffondere notizie destituite di ogni fondamento nel tentativo di mettere in cattiva luce la gestione amministrativa del sindaco Piccone e della gestione commissariale del Dott. Passerotti. Al Di Stefano, come al solito, sfugge la regolarità delle delibere approvate legittimamente dal Sindaco e dalla sua Giunta che oggi, per un principio di sussidiarietà, il Commissario ha approvato senza aver rilevato difformità o illegittimità di nessuna natura. Il reiterato tentativo da parte di Di Stefano di montare un “caso” o uno “scandalo” che possa provocare un clima di sfiducia nei confronti dell’operato del Sindaco o del Commissario e dei Funzionari comunali, andrebbe sanzionato con idonee iniziative che vertono alla salvaguardia e al rispetto dei ruoli istituzionali ricoperti da figure integerrime. E’ intollerabile che costui evochi fantasmi che solo egli vede in previsione dell’ennesima bocciatura da parte dei celanesi che, conoscendo le persone, sanno bene come stanno le cose. Proprio il Di Stefano ha già avuto modo di assaporare la prima sonora bocciatura all’interno del suo partito dove è stato costretto, in barba alle chiacchiere che ha esternato nel corso degli ultimi quattro anni, ha passare la 141031_foto_sfiducia_Picconemano ad altro candidato a sindaco!!!! Esempio della inutilità delle accuse che il Di Stefano ha tentato goffamente di imbastire strumentalmente nell’ultimo suo sforzo letterario, è quello relativo alla vicenda dallo stesso descritta come segue: “la sfiduciata giunta Piccone  ha di fatto assegnato, anche una volta illegittimanente la gestione esclusiva della distribuzione dell’acqua pubblica per i prossimi 9 anni a una ditta privata della Valle Peligna”. A tal proposito, se il Di Stefano smentisse se stesso e riuscisse, almeno una volta, a comprendere ciò che è scritto negli atti, capirebbe che si tratta della Delibera n. 148 del 30.10.2014, con la quale la Giunta, legittimamente in carica, per andare incontro alle esigenze economiche delle famiglie celanesi, autorizzava, a costo zero per il Comune, l’installazione di n. 2 erogatori automatici di acqua potabile “ A KM ZERO”, naturale e gassata, opportunamente filtrata, trattata e mineralizzata, a costo di €. 0,05 a litro. La Ditta realizzatrice del progetto provvederà, come già fatto in altri comuni della Marsica,  dove evidentemente non c’è una opposizione miope ed inconcludente, a mettere in funzione i due erogatori che andranno a servire tutti i cittadini con un notevole risparmio sull’acquisto delle normali acque minerali, che hanno costi di gran lunga superiori. Il comune non dovrà sostenere nessuna spesa, né per i lavori di posizionamento degli impianti, né per la fornitura di energia elettrica. Il Progetto approvato dalla Giunta Piccone nella menzionata delibera n. 148/2014, mira, tra l’altro, all’effettivo recupero e alla conseguente valorizzazione delle nostre acque comunali. Anche questa iniziativa lungimirante, sappia il Di Stefano, è il risultato dell’impegno costante della passata e legittima amministrazione guidata dall’On. Filippo Piccone. Ancora una volta, il Centro Destra di Celano, sempre più unito e compatto intorno alla figura dell’On. Filippo Piccone, sarà tempestivo nel dare risposte ad interventi che puntano alla completa disinformazione dei cittadini ai soli fini di un infima e stucchevole propaganda”.