News in tempo reale

Il caso dell’anatra zoppa e la governabilità della nuova amministrazione, ore decisive per De Angelis

Avezzano. In pochi sanno realmente cosa sia l’anatra zoppa, nessuno invece è a conoscenza, almeno fino a ora, della possibilità che venga applicata in città. Se ne era discusso tanto subito dopo il primo turno e ora è tornata prepotentemente a farsi sentire. Si tratta del fenomeno che scatterebbe perchè le liste di Di Pangrazio hanno portato a casa il 50% +1 dei voti validi, meno quelle di De Angelis. Di fatto quindi il neo sindaco otterrebbe 9 seggi, mentre l’uscente 12, uno andrebbe al Movimento 5 Stelle e uno a Casciere. Se così fosse, quindi, Gabriele De Angelis e la sua coalizione Insieme non avrebbero i numeri per governare. Ma il realtà questo problema potrebbe non presentarsi come già avvenuto in altre città italiane. Per esempio a San Benedetto del Tronto dove si è fatto ricorso al premio di maggioranza e non ci sono stati più problemi. La ricerca di una soluzione, quindi, sarebbe dettata dalla necessità di permettere alla nuova amministrazione di governare e impedirgli di cadere costringendo gli elettori a recarsi di nuovo alle urne.

Per ora in città c’è fermento, soprattutto tra gli sconfitti, perchè sul sito del ministero dell’Interno è stato pubblicato il nuovo consiglio con la distribuzione dei seggi secondo il fenomeno dell’anatra zoppa. In realtà sembra si sia trattato solo di una trascrizione dei dati inviati alla prefettura dell’Aquila dal Comune di Avezzano. Di fatto, quindi, sulla vicenda non si è ancora entrati nel merito. Spetterà ora al tribunale di Avezzano far chiarezza su questo passaggio determinante e decidere se applicare o meno il premio di maggioranza all’amministrazione De Angelis. Per ora l’unica comunicazione trasmessa assegna 9 posti in consiglio comunale alla maggioranza (Avezzano Rinasce, Avezzano Popolare, Forza Italia, Innovazione Avezzano, Avezzano Insieme e Partecipazione popolare) 12 a Di Pangrazio (Udc, Io sto con Avezzano, Pd, Per Avezzano, Avezzano giovani, Avezzano al centro, Abruzzo civico) e poi 1 al Movimento 5 Stelle e uno a Progetto Leonardo Casciere. Bisognerà attendere il parere del tribunale di Avezzano e poi la successiva proclamazione degli eletti, ieri rinviata, per saperne di più.