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Il capo della Polizia di Stato al concerto di beneficenza della Croce Rossa

Avezzano. Grande concerto di beneficenza al Teatro dei Marsi organizzato dalla Croce rossa italiana. Sul palco si è esibita la Banda musicale della Polizia di Stato  e tra gli ospiti c’era il Capo della Polizia Antonio Manganelli. Accompagnato dai prefetti del Viminale e dal prefetto

dell’Aquila, Giovanna Maria Iurato, ha affermato che «non si tratta di un’iniziativa speciale, perché speciale non è quello che la Polizia da su tutto il territorio ogni giorno e in particolare in questa Regione che cerca la rinascita dopo il terremoto. La ricostruzione», ha affermato Manganelli, «porta agli investimenti e quindi al rischio di infiltrazioni malavitose, ma proprio per questo è stato costituito il Comitato d’intervento per crisi aziendali e di settore (Cicas) che tende a scongiurare questi fenomeni. Abbiamo accettato subito la proposta della Croce rossa», ha aggiunto, «anche perché crediamo nella polizia di vicinanza e questa serata va in quella direzione». Il concerto è stato presentato da Paola Saluzzi e diretto dal maestro Maurizio Billi. Il programma prevedeva musiche di Morricone, Mozart, Lehar e Molinelli. A fare gli onori di casa è stato il sindaco Antonio Floris. Alla manifestazione erano presenti il presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, l’assessore regionale Angelo Di Paolo, il commissario nazionale della Croce rossa italiana, Francesco Rocca, e i rappresentanti delle forze dell’ordine a livello provinciale e locale.  Il ricavato servirà all’acquisto di attrezzature sanitarie per le ambulanze di Croce Rossa. La Banda musicale della Polizia di Stato da oltre 70 anni è un importante veicolo di divulgazione della musica in Italia e all’estero. Composta da 105 esecutori tutti provenienti dai più famosi conservatori, partecipa alle celebrazioni pubbliche più importanti, rappresentando la Polizia di Stato. Le sue esibizioni, sia nei più celebri teatri che nelle piazze italiane e del mondo, sono particolarmente apprezzate non solo dagli appassionati del genere bandistico, ma anche dal grande pubblico. Con un vasto repertorio che comprende, oltre alle tradizionali marce militari, anche brani originali e trascrizioni di musica classica e contemporanea, la Banda contribuisce ad avvicinare i cittadini, attraverso la musica, al concetto di “Polizia di prossimità”.