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Appello dei consiglieri del Pd a Piccone: “riduciamo i costi della macchina amministrativa”

Celano. I Consiglieri comunali del PD, Carlo Cantelmi, Antonello Di Stefano, Aniceto Ciaccia, Calvino Cotturone, Nazareno Tiberi, Daniele Bombacino, in previsione della approvazione del bilancio comunale, avanzano delle proposte chiare e precise, che partono dalla constatazione del grave periodo di crisi che stiamo attraversando e che è destinato purtroppo a perdurare. Noi riteniamo, così come più volte reclamato negli ultimi due anni, del tutto inconcepibile e dannoso continuare a sperperare denaro pubblico e aumentare le tasse quando i cittadini hanno seri problemi per arrivare alla fine del mese. Bisogna dare un po’ di ossigeno alle famiglie e l’Amministrazione comunale può e deve fare la sua parte. Ecco perché proponiamo un drastico abbattimento dei costi della macchina amministrativa. E’ assurdo avere dirigenti al comune di Celano, nominati dal Sindaco su mandato della Giunta comunale, che guadagnano circa 100 mila euro ciascuno, quando si può benissimo impiegare quelle stesse persone senza la qualifica di dirigente così come accade in molti altri comuni italiani ben più grandi del nostro. E’ assurdo che per lo “staff” del sindaco (5 persone) si spendano ancora oggi circa 150 mila euro l’anno. Noi chiediamo, ed è possibile, ridurre drasticamente questi costi, non prevedendo più nell’organico del comune di Celano la qualifica di “dirigente” e riducendo lo “staff” del Sindaco ad un semplice ufficio di segreteria con una sola persona. Così facendo si avrebbero, ogni anno, risorse significative per abbassare ai cittadini le tasse e i costi di alcuni servizi: diminuzione sensibile dell’Irpef, dei costi degli asili nido, dei buoni pasto nelle scuole, ed altro ancora. E’ una proposta di assoluto buon senso e sarebbe un vero segnale di cambiamento. Sappiamo già che l‘ex vice-sindaco Elio Morgante la pensa come noi, per averlo dichiarato apertamente in Consiglio comunale, ed allora ci rivolgiamo anche a tutti quegli altri Consiglieri di maggioranza che si professano liberi, attenti ai bisogni dei cittadini, affinché condividano questa seria e sensata proposta.