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Green Pass: ecco cos’è, come funziona e come si richiede il passaporto vaccinale

La Farmacia Santa Caterina ci spiega la "certificazione verde"

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Sono sempre di più in questo periodo gli interrogativi che riguardano il green pass, la “certificazione verde” ideata per ripristinare la libertà di movimento delle persone nei paesi dell’Ue. Cosa è nello specifico? Come funziona? Come si richiede? Da chi viene rilasciato? Quando serve? La Farmacia Santa Caterina di Avezzano ci fornisce oggi una guida contenente le informazioni necessarie a comprendere tutto ciò che gira intorno a questo passaporto vaccinale. 

Che cos’è il Green Pass?

Il green pass è un documento digitale europeo che permette di muoversi in Italia e all’estero liberamente. L’entrata in vigore della certificazione europea è prevista per il primo luglio e permette ai turisti di tornare a visitare la penisola e a spostarsi da un Paese all’altro evitando la quarantena. Ma non solo: il passaporto vaccinale servirà anche per partecipare a cerimonie, manifestazioni, eventi o accessi a strutture sanitarie. Si tratta di un Qr Code da custodire sul proprio smartphone o da stampare, che fornirà tutte le informazioni necessarie a certificare l’immunità al virus Covid-19.

Quali sono i requisiti?

I requisiti per ottenere il green pass sono: essere vaccinati con le due dosi (o anche con una sola dose) contro il Covid-19, essere guariti dal Covid-19 o essersi sottoposti a tampone con esito negativo nelle ultime 48 ore.

Come è possibile ottenere il green pass?

Per scaricare la certificazione ci sono diverse strade:
  • Un sito web dedicato www.dgc.gov.it 

Una volta arrivati sulla pagina principale del sito nazionale, verrà indicato che per ricevere la certificazione basterà avere un codice (che viene generalmente ricevuto via sms o email) che attesti la vaccinazione, la guarigione o il risultato del tampone. Quindi, inserendo il codice e i dati della tessera sanitaria, si potrà ottenere il green pass.
  • Il Fascicolo sanitario elettronico

Un’altra via è quella del Fascicolo sanitario elettronico al quale si accede secondo le modalità previste dalle varie Regioni (in alcuni casi è necessario avere lo SPID).
  • App “Io”

Se cerchi il modo più veloce per ottenere il certificato digitalmente, ti consigliamo l’app Io. Basta installare l’app (è necessario avere lo Spid o la Carta d’identità elettronica) e aspettare di ricevere una notifica quando il certificato a te intestato sarà disponibile.
  • App “Immuni”

Nella sezione apposita che si chiama “EU Digital Covid Certificate” per ottenere il green pass basterà inserire il codice (ricevuto via sms o email) che attesti la vaccinazione, la guarigione o il risultato di un tampone.
  • Medici di base o farmacie

Chi non vuole utilizzare questi strumenti digitali, si può far aiutare da medici di base, pediatri e farmacie avvalendosi della tessera sanitaria.
La disponibilità delle certificazioni non è immediata. Queste ultime verranno infatti generate in automatico entro il 28 giugno.

Per quanto tempo è valido?

Il green pass è valido a seconda della prestazione sanitaria a cui è legato.
  • Vaccinazione: per la prima dose dei vaccini che ne richiedono 2, la certificazione sarà valida dal 15° giorno dopo la somministrazione fino alla dose successiva. Nei casi in cui, invece, c’è una seconda dose effettuata o in caso di vaccino monodose, la certificazione sarà generata entro un paio di giorni con validità di 270 giorni dalla data di somministrazione.
  • Tampone negativo: in questo caso la certificazione ha una validità di 48 ore dal prelievo.
  • Guarigione Covid: la certificazione ha una validità di 6 mesi (180 giorni)