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Gastronomia: prosegue “5 stelle in cucina” con Franco Aliberti

(AGI) -Roma, 18 nov. – Sara’ la creativita’ del pasticciere e chef Franco Aliberti ad animare il quarto appuntamento di “5 Stelle in cucina”, l’evento voluto dal Molino Quaglia per parlare dell’importanza delle materie prime in cucina. Dalle ore 10.00 alle ore 16.00 a Vighizzolo d’Este, nella sede del Molino Quaglia, il pasticciere di San Patrignano terra’ una lezione dal titolo “Pasticciere e chef. Gioco di squadra per l’alta cucina”. La sua pasticceria esprime i valori del territorio e le sue preparazioni sono ricche di riferimenti ai luoghi di origine delle materie prime, espressi con colori e gusti fortemente evocativi. “La mia lezione – dichiara Franco Aliberti – avra’ come filo conduttore la natura in se stessa e andro’ a focalizzare la stagione che arriva, l’autunno puntando sulla stagionalita’ dei prodotti e della materia prima. Oggi con un mercato internazionale il rischio e’ quello di avere alimenti sempre uguali tutto l’anno senza riconoscere la stagionalita’ del prodotto. A me invece piace farlo e per questo uso la materia prima che da’ il massimo in ogni stagione”. Tra le proposte di Aliberti, ideate per far vivere al commensale una interazione con il piatto, il “Tramonto autunnale”, ovvero un carpaccio di scampi, gelatina di lamponi, valeriana, pinoli, mostarda e foie gras e “Pioggia”, una gelatina di menta, crema all’acqua e cioccolato 67% fondente e cioccolato al latte 39%, biscotto all’olio Evo e germoglio di Atsina cress.

(AGI) -Roma, 18 nov. – Sara’ la creativita’ del pasticciere e chef Franco Aliberti ad animare il quarto appuntamento di “5 Stelle in cucina”, l’evento voluto dal Molino Quaglia per parlare dell’importanza delle materie prime in cucina.  Dalle ore 10.00 alle ore 16.00 a Vighizzolo d’Este, nella sede del Molino Quaglia, il pasticciere di San Patrignano terra’ una lezione dal titolo “Pasticciere e chef. Gioco di squadra per l’alta cucina”. La sua pasticceria esprime i valori del territorio e le sue preparazioni sono ricche di riferimenti ai luoghi di origine delle materie prime, espressi con colori e gusti fortemente evocativi.  “La mia lezione – dichiara Franco Aliberti – avra’ come filo conduttore la natura in se stessa e andro’ a focalizzare la stagione che arriva, l’autunno puntando sulla stagionalita’ dei prodotti e della materia prima. Oggi con un mercato internazionale il rischio e’ quello di avere alimenti sempre uguali tutto l’anno senza riconoscere la stagionalita’ del prodotto. A me invece piace farlo e per questo uso la materia prima che da’ il massimo in ogni stagione”.  Tra le proposte di Aliberti, ideate per far vivere al commensale una interazione con il piatto, il “Tramonto autunnale”, ovvero un carpaccio di scampi, gelatina di lamponi, valeriana, pinoli, mostarda e foie gras e “Pioggia”, una gelatina di menta, crema all’acqua e cioccolato 67% fondente e cioccolato al latte 39%, biscotto all’olio Evo e germoglio di Atsina cress.