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Valorizzazione e recupero delle opere irrigue del Fucino: la Regione apre il dibattito. Domani la discussione

Trasacco. Le opere irrigue del Fucino arrivano in consiglio regionale. La polemica che sta prendendo piede in questi giorni sui fondi destinati dalla Regione Abruzzo al Fucino approda di nuovo nelle stanze dell’Emiciclo. Ad alzare i toni è stato il primo cittadino di Celano, Settimio Santilli, che ha chiesto lumi sul progetto di cui oggi nessuno più parla e si è detto pronto a continuare, anche solo, una battaglia per un servizio fondamentale per l’economia e il futuro dell’orto più grande d’Italia.

Lo scorso anno, infatti, nell’ambito del masterplan Patto per il Sud la Regione stanziò 70 milioni di euro di investimenti per il settore agricolo. Nello specifico, tra i progetti finanziati c’erano 50 milioni di euro per la realizzazione della rete irrigua a pressione dell’intera piana del Fucino sull’area territoriale dell’altopiano del Fucino.

Nell’agenda della settimana politica all’Emiciclo è tornato di nuovo il Fucino. Domani, alle 15, è convocata la commissione bilancio in seduta straordinaria e congiunta con la commissione territorio. Tra i punti all’ordine del giorno c’è la “Compartecipazione della Regione Abruzzo per la valorizzazione, il recupero e il miglioramento ambientale delle opere irrigue nel Fucino, zona Trasacco”. Bisognerà quindi attendere per sapere come si muoverà la Regione e quale sarà il futuro del progetto che potrebbe cambiare le sorti del Fucino.

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