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Fondi a fiume per le chiese della Marsica, al via l’iter per individuare i soggetti attuatori e per agli appalti

Avezzano. Recupero e valorizzazione dell’edilizia sacra al fine di migliorare l’attrattività turistica sul territorio. Passa alla fase operativa, dunque, l’iniziativa amministrativa della Giunta regionale che, dopo aver recepito a gennaio scorso gli interventi del Mibact, 52 in tutto, ha finanziato attraverso il Masterplan (nell’ambito del settore “Turismo e Cultura”) i progetti proposti, con un importo di 11 milioni e 100mila euro, mirati esclusivamente alla ristrutturazione di edifici di culto e hub culturali. Il presidente Luciano D’Alfonso ha convocato i tecnici regionali e la direzione per i beni culturali e paesaggistici dell’Abruzzo per individuare i soggetti attuatori, con l’obiettivo di procedere in tempi brevi con gli appalti.

“Abbiamo necessità di recuperare e valorizzare i nostri edifici di culto e i presidi culturali – ha detto il presidente Luciano D’Alfonso – e attraverso il Masterplan abbiamo individuato i fondi necessari attraverso cui finanziare gli interventi programmati”. Tra gli interventi ci sono il restauro della basilica dei Santi Cesidio e Rufino di Trasacco, la ristrutturazione della Cattedrale San Bartolomeo di Avezzano. A breve sarà convocata una riunione alla presenza di Curie, parrocchie e Comuni interessati agli interventi programmati. Il finanziamento per la cattedrale di Avezzano per circa un milione e 300mila euro servirà per ristrutturazione interno ed esterno. L’edificio, la cui versione più recente risale agli anni ’30, è stata edificata come senso d’orgoglio e di rinascita di tutta la comunità marsicana in seguito al terribile del 1915, ma anche per riaffermare la centralità di Avezzano rispetto a tutti gli altri centri della Marsica. Sicuramente aveva bisogno di interventi di ritinteggiatura e di ristrutturazione. L’ultimo intervento di rilievo risale a circa 15 anni fa quando durante i lavori di recupero e valorizzazione dell’area della vecchia chiesa, furono anche riportati alla luce resti di una struttura precedente che risale all’epoca medievale.