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Festa del 2 giugno, gli eventi nella Marsica tra il ricordo e la speranza per i giovani

Avezzano. Feste e manifestazioni del 2 giugno in tutta la Marsica. Il  Comune di Avezzano rende onore ai caduti di tutte le guerre. La giornata del ricordo apre i battenti alle 10.30 in piazza Matteotti, punto di incontro di autorità civili -con in testa il sindaco, Giovanni Di Pangrazio- militari e religiose, delle associazioni combattentistiche e d’arma, delle associazioni di volontariato e dei cittadini. Qui, alle 11.15, davanti al Monumento ai caduti del mare, il sindaco deporrà la prima corona di alloro.
Al termine della cerimonia, il corteo del 2 giugno organizzato dal Comune con la collaborazione del consiglio permanente delle associazioni d’arma per festeggiare degnamente il 67° anniversario della Repubblica Italiana percorrerà via Garibaldi, via Corradini, via Marconi fino a raggiungere piazza della Repubblica che “custodisce” il monumento ai caduti di tutte le guerre.
“La Festa della Repubblica”, ricorda il sindaco, Giovanni Di Pangrazio, “rappresenta il momento più alto per il nostro Paese poiché sancì la conquista della Democrazia e il varo della Costituzione italiana. Oggi, nel mondo globalizzato, è giunto il momento di rendere più moderna quella Carta Costituzionale”.

A Celano tutto sarà all’insegna dei giovani. Sono 122, 66 uomini e 56 donne, i ragazzi che nel 2013 hanno raggiunto la maggiore età e che domenica 2 giugno, in occasione dell’anniversario della Costituzione, riceveranno, alla presenza del Ministro per le Riforme costituzionali Sen. Gaetano Quagliariello, una copia della stessa nel corso di una solenne cerimonia. Particolarmente nutrito il programma della cerimonia organizzata dall’Amministrazione comunale per celebrare con ufficialità il 67° anniversario della Repubblica e della carta costituente. Si inizia alle ore 9,30 con il raduno dei partecipanti nell’atrio comunale. Alle 9,45 è previsto il corteo che raggiungerà il Parco delle Rimembranze dove si terrà il tradizionale alzabandiera. L’accoglienza dei neodiciottenni è prevista a partire dalle ore 10 nella sala consiliare “Ranelletti”. A seguire il sindaco di Celano On. Filippo Piccone porterà il saluto dell’Amministrazione comunale; dopo l’intervento del Sindaco si procederà alla consegna della Costituzione italiana ai nuovi maggiorenni. La parte istituzionale della manifestazione proseguirà in piazza IV Novembre dove alla 12 è prevista la deposizione di una corona al monumento ai caduti e, in chiusura della giornata commemorativa, l’intervento pubblico del Ministro Quagliariello. La partecipazione del Ministro Quagliariello riveste un importanza particolare per la Città di Celano e spieghiamo perché. Il senatore Quagliariello, grazie alla sincera amicizia che lo lega da tempo al sindaco Piccone, ha avuto già modo di visitare la nostra città in diverse occasioni. Ma l’appuntamento di domenica 2 giugno, come detto, rappresenta un alto momento istituzionale per la città di Celano trattandosi della prima uscita ufficiala del Sen. Quagliariello dopo la prestigiosa nomina a Ministro per le riforme.

A Tagliacozzo ci sarà la tradizionale deposizione della corono d’alloro alle 11 al monumento ai caduti. L’amministrazione guidata dal sindaco Maurizio Di Marco Testa ricorderà il sacrificio di chi ha lavorato e lottato per la Repubblica. Ieri i giovani delle scuole hanno commemorato con la tradizionale manifestazione in via dell’Oriente il sacrificio dei martiri della libertà i fratelli Mario e Bruno Durante e Luigi Consoli e Luigi Del Monaco, tutti uccisi dai tedeschi a Tagliacozzo nel 1944. L’iniziativa simbolica con la deposizione della corona d’alloro sulle lapidi dei due fratelli di Civitella o dei due eroi di Palestrina nacque diversi anni fa per intuizione del preside Domenico Amicucci e oggi è divenuta una vera e propria tradizione, quasi una missione di combattimento contro l’oblio del tempo. In occasione della festa della Repubblica, la cerimonia con l’inno d’Italia e  il silenzio suonato dalle trombe si è tenuta ieri mattina e neanche la pioggia battente ha fermato insegnati e alunni dell’Istituto “Argoli”. All’evento per non dimenticare il sacrificio di chi ha dato la vita per la libertà hanno partecipato gli Alpini e altre associazioni locali.