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Estate: posso sottopormi a filler e botox?

Le procedure infiltrative di medicina estetica sono oggi l’ideale per donne e uomini che vogliono rallentare e correggere gli effetti dell’invecchiamento cutaneo. Trattamenti come Botox e filler agiscono con meccanismi correttivi totalmente diversi, il primo svolgendo una funzione miomodulatrice, l’altro intervenendo sui volumi. La loro integrazione concorre ad un unico obiettivo comune: un viso dall’aspetto più giovane, più riposato, dai contorni più definiti e anche con rughe meno rappresentate.

Se hai preso in considerazione l’idea di sottoporti ad uno di questi procedimenti di medicina estetica, potresti essere riluttante a prenotare in estate se pensi che l’esposizione al sole avrà un effetto negativo sul tuo trattamento. Di seguito, la Dott.ssa Cristiana Bianca, della beauty clinic MarianettiMED di Avezzano ci spiega come Botox, filler dermici e più generalmente tutte le procedure infiltrative possono interagire con la luce solare.

Estate: perché si pensa sia meglio evitare il botox?

Molte persone hanno l’impressione che il botox e la luce solare non siano compatibili. Sebbene questo sia un mito, questa idea potrebbe aver avuto origine dal consiglio degli specialisti che in genere suggeriscono di evitare la luce solare diretta dopo i trattamenti iniettabili. Il motivo ultimo di questa raccomandazione è ridurre al minimo gli effetti collaterali che possono verificarsi dopo iniezioni minori.

In alcuni casi, ad esempio, il leggero gonfiore e arrossamento associato ai trattamenti iniettabili può peggiorare se la pelle viene esposta alla luce diretta dei raggi UVA e UVB. Tuttavia, l’esposizione al sole subito dopo un trattamento con Botox non diminuirà né degraderà i risultati dell’effetto antirughe dei neuromodulatori.

Botox: perché è quindi utile in estate?

Il Botox è ideale soprattutto in estate, quando la mimica del volto anche involontariamente è più forte e frequente. Infatti, anche solo per proteggere gli occhi dalla luce solare, saremo più portati ad ammiccare e corrugare la fronte e a fine estate oltre alle rughe avremo dei segni bianchi lungo le rughe stesse. La tossina botulinica è molto efficace in qualsiasi periodo dell’anno e ovviamente, anche in questo periodo. E’ indicato nel ridurre le zampe di gallina e altre rughe sulla fronte o tra le sopracciglia. Il suo utilizzo principale è quello di diminuire la forza di contrazione dei muscoli mimici della fronte (espressione dello stupore), dell’orbicolare dell’occhio (ammiccamento), del procero e del corrugarore (responsabili della faccia arrabbiata ), con conseguente distensione delle rughe conseguenti a questi movimenti.

Quando è meglio applicarlo?

Sarebbe preferibile un’applicazione preventiva: in generale prima che la ruga sia visibile anche a riposo (quindi in giovane età ) e se vogliamo contestualizzarlo in un periodo dell’anno, la seduta pre-estiva è quella assolutamente irrinunciabile, proprio in virtù del fatto che alleneremo molto i nostri muscoli del gruppo fronto-orbitario e il tutto sarà “aggravato” dallo stress ossidativo dell’irraggiamento solare, che causerà inevitabili danni all’epidermide .

A che età è consigliato questo trattamento?

“Non c’è età”, ogni paziente è diverso e, quindi, anche diversa la formazione delle rughe. Può essere a 25 anni, in alcuni casi, e non essere necessario a 40 anni in altri. La vera differenza sta nella mimica facciale e nella forza dei muscoli mimici, quindi fondamentalmente tra soggetti ipercinetici, che dovrebbero ricorrere al botox alla comparsa dei primi segni dermici (rughe), anche questo accadesse a 20 anni, e soggetti ipocinetici, che potrebbero anche non averne mai bisogno.

E i filler dermici?

Si tratta di prodotti riempitivi, generalmente a base di acido ialuronico, che possono essere iniettati specificamente nelle aree che hanno perso volume, come guance, labbra e rughe in generale. Le varie tipologia di filler si distinguono per proprietà reologiche, quali coesività e resilienza, che li rendono specifico per le diverse aree del volto da trattare.

Perché è consigliabile intraprendere questo trattamento poco prima dell’ estate?

E’ molto consigliato arrivare all’estate ben idratati e con una derma sano, ed in questo c’è di grande aiuto L acido ialuronico biostimolante, che in poche sedute riparerà gran parte dei danni dermici. Poco prima delle vacanze perché non regalarci qualche correzione volumetrica che ci renderà con un viso più tonico anche senza trucco?!

  1. Fornisce luminosità e idratazione. Durante i mesi estivi c’è una pronunciata disidratazione della pelle causata dalle alte temperature, dall’esposizione al sole e dal cloro nelle piscine. La molecola di acido ialuronico ha la capacità di catturare e trattenere l’acqua affinché il nostro viso raggiunga livelli ottimali di idratazione. Con il tempo questa molecola diminuisce ed è allora che le infiltrazioni di filler di acido ialuronico nella pelle ci permettono di apprezzare uno speciale miglioramento nell’assorbimento dei liquidi dalle cellule che è direttamente evidente nella nostra pelle.
  2. Promuove la produzione di collagene ed elastina, che migliora l’elasticità della pelle. Con l’avanzare dell’età, la nostra produzione di collagene diminuisce e il filler di acido ialuronico funge da supporto per il collagene, favorendone la produzione
  3. Aiuta a mantenere il derma sano. Soprattutto, l’acido ialuronico altamente reticolato fornisce alla pelle la tonicità perduta, attenuando le rughe più profonde in varie aree.
  4. Crea volume estetico, laddove manca per dimagrimento o invecchiamento oppure semplicemente vogliamo sublimare una forma , come quella delle labbra o degli zigomi .

Quale consiglio può dare a chi vuole avvicinarsi a questi trattamenti?

In primo luogo è consigliabile recarsi presso un ambulatorio o un centro di medicina estetica con personale altamente specializzato evitando contesti non autorizzati a questa tipologia di trattamento. Una diagnosi medica e una valutazione delle proporzioni facciali permette una efficace risoluzione dei problemi: stato e tipo di pelle del paziente, fascia di età ed esigenze specifiche vanno valutate con attenzione.

Come ottimizzare l’efficacia dei trattamenti in estate?

Sebbene non sia necessario evitare completamente l’esposizione al sole dopo i trattamenti spiegati, può essere utile tenere a mente alcuni suggerimenti:

Evitare l’esposizione prolungata al sole per qualche giorno dopo il trattamento, soprattutto in presenza di lividi.

Quando si trascorre del tempo all’aperto, usare sempre, a prescindere dai trattamenti, un fattore di protezione solare superiore a 30 SPF

Considerare anche di indossare un cappello o una visiera, tenendo presente che L’ abbronzatura “selvaggia”, oltre a offrire un aspetto più invecchiato, può stimolare la comparsa di tumori della pelle .

Aggiungere alla beauty routine, un siero antiossidante e addizionato con vitamina c per combattere continuamente i radicali liberi dell’invecchiamento.

Valutare l’utilizzo di auto-abbronzanti anziché esporsi direttamente al sole: in questo modo si può godere dei benefici di una carnagione dorata senza gli effetti degradanti dell’abbronzatura.