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Emozioni senza restrizioni a Civita D’Antino per il premio “Luca Piccone” al Samara Festival

Civita d’Antino. Nella sua prima edizione il Samara Festival – passaggi sonori organizzato dall’Associazione Anima Dischi e dal Comune di Civita D’Antino, la musica è stata protagonista indiscussa. Un evento in grande stile riuscito in tutti i suoi aspetti. Alto il livello delle band che da ogni dove si sono ritrovate sul palco del Parco Santa Maria  e che si sono esibite tra l’entusiasmo del pubblico e della qualificata giuria composta da Cinzia Baccini (del team di Franco Califano), da Gianluca Alfonsi sindaco di Gioia dei Marsi e presidente vicario della provincia dell’Aquila, l’arch. Alessandro Farina, Emilio Moselli, Manfredo Ferrante e Valerio Bisegna.

Tra i premi conferiti, tra cui il Samara assegnato ad Adriana, emozione e commozione ha suscitato il premio dedicato alla memoria di Luca Piccone, il giovane musicista celanese recentemente scomparso. Un premio che non è passato per la giuria e che è stato voluto direttamente dall’organizzazione.

E’ stato assegnato a “Pirolli” un brillante e giovane cantautore in gara. Il premio è stato voluto per far continuare a vivere la memoria di Luca Piccone, ex cantante della band “I Nineties” composta da Gianluca Occhiuzzi bassista ed autore nonchè organizzatore ed ideatore del festival insieme al vice sindaco di Civita d’Antino Matteo Di Fabio, Francesco Paolo de Pisi, chitarrista, Nicola Santucci batterista. Tutti dell’etichetta Anima Dischi.

La consegna della targa è avvenuta in un clima di grande rispetto, erano infatti presenti Monica e Loreto,  genitori del compianto Luca mancato a soli 22 anni nello scorso gennaio 2022 ed il fratello Lorenzo.

Il pubblico ha partecipato accogliendo i familiari di Lorenzo con un silenzioso ma autentico abbraccio virtuale. Ed è stato Gianluca a dare il via al brano che ha permesso alla voce di Luca di splendere e brillare ancora  nel cuore della notte del parco Santa Maria con il brano “Nascosto” dei Nineties.

 

Un mare di emozioni senza restrizioni, come recita il testo della canzone che è a dir poco stupendo e molto significativa.

Il giornalista Daniele Imperiale che ha condotto l’evento ha spiegato come la musica sia vita che non muore mai, e quanto il tributo reso dall’organizzazione alla memoria di Luca sia un modo per  continuare ancora a farlo vivere in mezzo alla sua passione: la musica che è terapia per l’anima.

Soddisfazione per l’evento è stata espressa dal sindaco  di Civita d’Antino Sara Cicchinelli e  dal Vice Presidente del consiglio regionale d’Abruzzo Roberto Santangelo.

E di seguito al link il brano in cui si può ascoltare la voce di Luca ed immergersi in una opera musicale carismatica, intensa e che racchiude nel suo testo altamente significativo. Il completamento di se stessi,  l’attesa dell’altro…