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Emozioni e musica al Teatro dei Marsi Giovanni Allevi incanta il pubblico

Avezzano. È stata davvero una serata speciale quella che Giovanni Allevi  ha regalato al pubblico che ieri ha gremito il Teatro dei Marsi. I riflettori del palcoscenico del teatro marsicano erano puntati sul pianoforte e sulle mani magiche di uno dei pianisti, compositori e direttori d’orchestra più apprezzati al mondo. Dopo il successo del suo ultimo album “Sunrise”, l’artista torna nella dimensione più intima del pianoforte con alcune date d’eccezione per ripercorrere sui palchi dei principali teatri d’Italia i trionfi della sua carriera. È arrivato nella marsica Giovanni Allevi, e ad Avezzano ha portato sul palco di “Piano Solo Tour 2013” le melodie che sono entrate ormai nell’immaginario musicale di tutto il suo pubblico e che lo hanno reso l’enfant terrible della musica classica contemporanea. Ha incantato il pubblico, attento e numeroso, coinvolto ed entusiasta, con “Go with the flow”, e con “Vento d’Europa”, ma anche con “Back to life” e altri brani del suo ultimo album per pianoforte come “Alien”. Ha eseguito brani storici appartenenti ai suoi primi album, entrando dritto al cuore dei presenti e suscitando emozioni difficili da raccontare, con “Cassetto” e “Filo di perle”. Un appuntamento che non è stato mancato dai tantissimi fan ma anche da tutti coloro che hanno voluto scoprire il compositore Allevi attraverso un programma musicale di pianoforte che ha abbracciato la sua ormai ventennale attività compositiva. Un modo, per Allevi, di festeggiare assieme ai suoi fan un periodo particolarmente positivo e ricco di importanti risultati, tra cui il successo di pubblico e critica del suo nuovo album e il prestigioso riconoscimento al merito di “Cavaliere della Repubblica Italiana”, ma anche la pubblicazione in Francia della raccolta di successi intitolata “Secret Love” e la sua presenza alle Olimpiadi di Londra 2012 come portavoce della musica italiana nel mondo. La musica di Allevi ha scaldato una magnifica serata di primavera e la Marsica ringrazia. Gianluca Rubeo

Fotoservizio di Antonino Marano