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Elezioni Regionali, Marsica verso l’isolamento: ad Avezzano un solo seggio che sarà in opposizione

Avezzano. Nessun candidato eletto in consiglio regionale ad Avezzano ad esclusione di un seggio in opposizione. A portare avanti la bandiera della città sarà Giorgio Fedele del M5s, avezzanese doc, nato e residente in città. Un vera disfatta per la seconda città d’Abruzzo dopo i capoluoghi di provincia che si ritrova un consiglio regionale senza nessun rappresentante in maggioranza. Nella coalizione vincente, quella di centrodestra guidata da Marco Marsilio, non compare nessun avezzanese. Stesso discorso per la coalizione seconda classificata, quella di centrosinistra guidata da Giovanni Legnini.

I dati rivelano che alla Marsica, in ottica di composizione del prossimo Consiglio Regionale, restano solo le briciole. Infatti ci sarà in maggioranza soltanto il sindaco di Ovindoli, Simone Angelosante. Con la Lega, Angelosante ha ottenuto 3.872 voti, secondo dopo Emanuele Imprudente. Non ce l’ha fatta Antonio Morgante di Magliano che, nonostante il buon risultato con  3.349 preferenze, è solo quinto. L’avezzanese Leonardo Casciere si ferma a 2.233. In casa Fratelli d’Italia non è andata meglio. Mario Quaglieri ha raccolto ben 4.250 voti ma ciò non è bastato a superare Guido Quintino Liris. Buono anche il risultato di Massimo Verrecchia, sempre  di Avezzano che ha ottenuto 2.432, mentre ad Angela Taccone sono andate 1.075 voti.

Per Forza Italia il primo in provincia dell’Aquila è Emilio Iampieri con 4.171 voti. Nonostante questo primato, per lui il seggio non è scattato così come per Lucia Ottavi, di San Benedetto, 2.118 voti e Antonio Del Corvo con 1.805 che si posiziona al quarto posto. Per l’Udc Pasqualino Di Cristofano arriva terzo con 1.594 voti. In casa Azione Politica Antonio Paraninfi arriva appena a 1.513 voti, terza Rosa Pestlli con 702, seguita dalla tagliacozzana Alessandra Ricci con 655 preferenze. Insomma, numeri importanti ma che inseriti nel contesto non hanno portato a nulla, premiando gli aquilani. Un risultato che ha pagato un po’ di sfortuna ma forse anche una suddivisione del territorio provinciale poco lungimirante.

La sfortuna sembra non aver risparmiato  neanche il centrosinistra. Il marsicano Lorenzo Berardinetti, assessore regionale uscente e sindaco di Sante Marie è stato il più votato nella Marsica della coalizione conquistando con “Abruzzo In Comune” 3.083 preferenze. Per una manciata di voti il seggio è però scattato a Teramo. Per il Partito Democratico il presidente del consiglio uscente, Giuseppe Di Pangrazio, ha ottenuto 2.653 voti, mentre Maurizio Di Nicola per il Centro Democratico è arrivato  a 1.496 voti e  Lorenzo Lorenzin a 432. Giorgio Fedele, per farcela, ha dovuto conquistare il primo posto in provincia ottenendo  2.875 preferenze, seguito da Angelo Bisegna con 1.922, rimasto fuori.

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