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Amministrative, il Pd sceglie Di Stefano come candidato sindaco. Ecco la sua linea

Antonello Di Stefano Celano in primo piano con CantelmiCelano. In vista delle elezioni amministrative a Celano continua la ricerca dei candidati e la definizione di una linea programmatica da seguire per la città. Il Partito democratico, nei giorni scorsi, si è riunito per stabilire alcuni punti fondamentali per la campagna elettorale e soprattutto per individuare un candidato sindaco che sia in grado di trainare la coalizione. Le ipotesi su una candidatura di Anna Maria Bacchetta, già candidata alla carica di consigliere regionale, sembrano essere sfumate. La dottoressa ha deciso di rimanere fuori da questa tornata elettorale ma sicuramente assicurerà alla compagine di centrosinistra il suo appoggio. Il nome emerso durante l’assemblea del circolo a porte chiuse è invece quello del segretario Antonello Di Stefano, indicato dagli stessi iscritti come candidato alla carica di sindaco. Ora bisognerà capire se il suo nome andrà bene a tutta la coalizione o se, come nel caso di Carlo Cantelmi nel 2010, sarà necessario ricorrere alle primarie per confermarlo. “Nel prossimo mese di maggio Celano avrà una nuova amministrazione”, ha spiegato Di Stefano in una nota, “una città che nel passato ha meritato un ruolo di protagonismo, anonimamente esercitato nel presente, che deve tornare ad esprimere con il più alto livello della riuscita. Siamo davanti ad una stagione interessante che il Partito Democratico non può mancare. Si è ormai esaurita la spinta propulsiva di chi ha governato e siamo entrati nella fase del cambiamento, testimoniato da tutti gli esiti elettorali in Abruzzo e in Italia. Chi interpreterà la nuova fase della vita di Celano? Chi è che avrà la guida? Chi la funzione di direzione? Lo decideranno i cittadini. Il Partito Democratico, insieme al contributo di altre forze politiche, civiche e sociali, ha creato le condizioni per il cambiamento e sta lavorando su tre fronti: 1-   Sulle priorità; 2- Sulle alleanze; 3- Sulla classe dirigente. Noi intendiamo declinare Celano come “città della qualità della vita” e per questo vogliamo puntare su lavoro e sviluppo, sulla cura degli anziani, nell’investimento sui giovani, sulla cura dei quartieri, sulla sicurezza. Celano non può essere più percepita come un luogo di abbandono, c’è bisogno di valorizzare gli spazi per vivere meglio, una nuova cura del territorio e delle persone, potenziare le iniziative, i servizi e gli interventi che qualificano e rendono migliore l’ambiente urbano. Siamo sicuri di interpretare la voglia di futuro, di crescita, di nuove possibilità, che i cittadini hanno fatto emergere in questi anni. Altri hanno avuto la possibilità di dare risposte e non lo hanno fatto. Oggi il Partito Democratico e i suoi alleati si propongono motivatamente per cambiare le cose, consapevoli di incarnare quel dinamismo che ha fatto crescere il nostro territorio in molte fasi della sua storia. Celano deve tornare ad esercitare un ruolo di primo piano nella Marsica, in Provincia e in Abruzzo. In questa prospettiva il Partito Democratico mette a disposizione della città la sua migliore classe dirigente, aperto al contributo di tutti i cittadini per definire nel dettaglio gli obiettivi, pronto ad offrire un valore aggiunto: una garanzia di forte coinvolgimento della Regione nei prossimi cinque anni di governo”.