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Ecco il ciondolo “Rocca Calascio”, il nuovo simbolo che racconta la storia di un posto Unico

Ci sono arte, magia e storia nel nuovo ciondolo I Love Abruzzo: “Rocca Calascio”, presentato dal maestro orafo Giuliano Montaldi, domenica proprio a Rocca Calascio, nell’aquilano.

Insieme alla madrina dell’intera collezione, l’onorevole Stefania Pezzopane, al sindaco Ludovico Marinacci, a Paolo Rullo che ha rappresentato l’Ente Mostra dell’artigianato artistico abruzzese di Guardiagrele (Chieti) e all’architetto Matteo Mucciante che ha ricostruito la storia della rocca e della chiesa ottagonale di Santa Maria della Pietà.

I Love Abruzzo – in diretta la presentazione del nuovo ciondolo "Rocca Calascio"

Gepostet von I love Abruzzo – Il gioiello am Sonntag, 20. September 2020

Il sindaco Marinacci: “Costruiamo una rete per il turismo”

Siamo qui oggi tra due dei simboli più belli dell’Abruzzo nel Mondo, i ruderi della rocca di Rocca Calascio e la chiesa di Santa Maria della Pietà, un luogo che non ha bisogno di presentazioni.

Un luogo che è stato set naturale di diversi film, il più famoso Ladyhawke con Michelle Pfeiffer e Rutger Hauer.

I riconoscimenti della bellezza di questo territorio nel tempo sono stati molti non da ultimo la Rocca di Calascio è stata inserita dalla prestigiosa rivista National Geographic tra i 15 castelli più belli del mondo.

Quotidianamente i turisti ci onorano della loro presenza e quest’anno, nonostante le restrizioni che il Covid ci ha imposto, abbiamo registrato un vero e proprio boom di presenze.

Io credo che l’Abruzzo abbia tanto, abbia delle eccellenze autentiche, Rocca Calascio aderisce ai Borghi Autentici d’Italia, proprio perché l’Abruzzo dimostra le proprie eccellenze nella naturalità e questo mi porta ogni giorno a riflettere su come poter ancora di più migliorare e investire sul futuro.

Un noto tour operator una volta mi disse: ‘il problema dell’Abruzzo è che oggi viene percepito come una sorta di succursale della Puglia, le persone si fermano solo per poco tempo, giusto per fare un’escursione’.

Io invece penso che noi abbiamo tanto ma che è necessario mettere quello che abbiamo a sistema per farlo percepire come una vera  e propria meta turistica e non solo escursionistica.

Il territorio per vivere ha bisogno di economia e noi possiamo farla legata al turismo.

Dobbiamo cercare di valorizzarci e promuoverci per scongiurare il turismo solo mordi e fuggi”.

È per questo che sono orgoglioso che un ciondolo

di questa collezione sia proprio il simbolo di questa bellissima terra.

 

Il maestro Montaldi: “Il bracciale I Love Abruzzo è riuscito a trasmettere l’appartenenza”

Sono un uomo di montagna e questo è un posto talmente meraviglioso che sarei in grado di creare proprio qui i miei gioielli.

Ho iniziato il mio percorso da ‘ambasciatore’ della cultura dell’Abruzzo nel Mondo con la gioielleria, con dei monili che raccontassero la storia e le tradizioni della nostra regione e ora è arrivato il momento per inserire questa Rocca come la prima della serie delle rocche e dei castelli.

I nostri lavori sono esposti anche al British Museum di Londra e partecipano a importanti fiere di tutto il mondo, a Singapore, Hong Kong, Tokio, Milano, New York, con l’obiettivo di portare ovunque, con orgoglio, il nostro Abruzzo e il nostro artigianato.

La forza che ha questo bracciale è che con lui siamo riusciti a trasmettere ‘l’appartenenza”, chi entra nelle mie botteghe, ad Avezzano come a Pescasseroli, sceglie il simbolo che più lo rappresenta tra quelli che orgogliosamente sono le immagini d’Abruzzo.

Che sia la presentosa, i dischi corazza, la moneta, che siano i trabocchi o la natura selvaggia del lupo.

Abbiamo valorizzato i parchi nazionali dedicando tre simboli: la faggeta vetusta, che in molti non sapevano essere nel patrimonio dell’Unesco, il lupo, l’orso.

L’architetto Mucciante: “Non solo paesaggio, Rocca Calascio è un Unicum anche dal punto di vista architettonico artistico”

Tutto il borgo di Rocca ,dal punto di vista architettonico e storico artistico, rappresenta un Unicum.

Innanzitutto  spicca su tutto il territorio e per questo nei Secoli ha avuto un’importanza strategica come punto difensivo ma anche sul controllo sul commercio e sul transito di tutti i prodotti che hanno dato ricchezza a questo territorio.

Il borgo di Rocca Calscio è stato un Comune autonomo fino al 1811, fino a quando è stato accorpato al Comune di Calascio e questo è il retaggio che racconta la grande importanza che il borgo ha avuto nei secoli.

Sin dall’epoca romana dove probabilmente c’era già una prima torre di avvistamento ma sicuramente dall’epoca normanna alla quale risale la torre centrale che vediamo oggi.

Successivamente il borgo si è andato espandendo, così come lo vediamo oggi risale all’assetto del 1400, quando passando di famiglia in famiglia, di possedimento in possedimento è arrivato ai Piccolomini, ai Conti di Celano, che erano i signori di questa terra.

E dopo il terremoto del 1461 Antonio Todeschini Piccolomini continua quell’opera che era stata del suo predecessore Leonello Acclozamora che aveva iniziato a sistemare la torre ampliandola e vi costruisce le quattro torri tutte intorno, ampliando il borgo e la cinta muraria.

E costruisce la chiesa di Santa Maria della Pietà delle Grazie. È importante leggerli insieme i ruderi della rocca e il borgo antistante perché raccontano della loro importanza sia per la posizione strategica che ha sul territorio sia per la vitalità che aveva il borgo fino al 1703.

Quando si è spopolato e poi nell’800 quando si è unito con il Comune di Calascio. Nel 1754 il borgo di Rocca Calascio contava più di 300 abitanti.

La chiesa di Santa Maria della Pietà

Anch’essa è un Unicum. Fu costruita alla fine del ‘500, a cavallo con il ‘600 e quindi in piena epoca barocca ma con un impianto pienamente rinascimentale.

Composta da una pianta ottagonale centrale che ricorda dipinti famosi come “La consegna delle chiavi”, lontano ma strettamente legata al borgo di Rocca Calascio.

Tanto che all’interno c’è uno degli altari rimasti che riporta la data del 1441 e racconta dell’altare della chiesa che stava subito davanti la rocca.

Rullo (Ente Mostra dell’artigianato artistico abruzzese): “I Love Abruzzo è anche il nostro di slogan”

L’ente Mostra dell’artigianato artistico abruzzese partecipa a eventi in numerosi paesi, in Francia, in Belgio, in Spagna e Montaldi è uno dei nostri pilastri. Montaldi dice bene: ‘I Love Abruzzo’, perché è anche quello che noi facciamo portando il nome della Regione all’estero.

L’onorevole Pezzopane: “Dobbiamo essere orgogliosi di questi posti e dei simboli della nostra Regione”

Questo è un posto meraviglioso, è un luogo di magnificenze. Questo è un bracciale che racconta l’Abruzzo e ha un significato importante. Innanzitutto perché c’è arte, c’è capacità, c’è talento, perché Montaldi crea gioielli meravigliosi, prestigiosi, bellissimi ma poi c’è un disegno, un progetto culturale che sostituisce al banale ciondolo, che si potrebbe trovare ovunque, il bracciale dell’Abruzzo.

Ho sposato questa causa perchè porta avanti un’idea originale. Finora ci sono 17 ciondoli che sono 17 piccoli pezzetti d’Abruzzo. La Rocca di Calascio con la sua bellezza e la sua magia è stata scelta come scenario di film importanti.

Qui il sindaco, che più che un sindaco è un vero e proprio ‘re’, visto il paesaggio che ci circonda, sta lavorando per far sì che questo piccolo borgo possa essere quanto più valorizzato.

Dobbiamo essere orgogliosi di questi posti che raccontano una storia di prestigio e di ricchezza.

La storia ci insegna che queste erano zone ricche dove la transumanza e il commercio che ne derivava creavano un’economia importantissima e non a caso questi posti andavano protetti.

Anche L’Aquila Capoluogo ha goduto di questa ricchezza, L’Aquila è stata costruita proprio con l’unione di questi territori.

Questo territori hanno una storia in ognuno di loro ma poi hanno anche determinato la storia della nascita della grande città, dell’Aquila.

Il sito con l’e commerce www.iloveabruzzo.eu

Tutti i gioielli della collezione I Love Abruzzo sono disponibili anche on line. Il maestro Montaldi, investendo in un nuovo e ambizioso progetto di comunicazione e marketing, ha avviato anche un sito internet dove è attivo l’e commerce.

Sul sito si possono trovare tutti i ciondoli i bracciali e gli altri gioielli, corredati da una descrizione, dai prezzi e con tutti gli sconti del momento.

Bastano pochi click per caricare il carrello, si paga comodamente e in modo sicuro on line e il tutto arriva a casa. Il sito: https://iloveabruzzo.eu/

 

 

 

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