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Di Stefano (Pd): “Celano non merita un Sindaco “ostinato e a tempo perso”

Celano. Il Segretario del Partito Democratico di Celano, Antonello Di Stefano, torna nuovamente ad attaccare l’operato dell’amministrazione Piccone e precisa: “ In una fase in cui l’Italia rischia un grave conflitto istituzionale, con un Governo che unilateralmente ha deciso di assumere misure economico-finanziarie pesantissime per i cittadini, le famiglie, le imprese, gli enti locali, a Celano il sindaco-senatore, dopo un anno e mezzo di amministrazione nel quale ha brillato solo la sua assenza, continua ad assumere decisioni scellerate dettate da sola ostinazione”, ha spiegato Di Stefano in una nota, “l’ultima riguarda il mondo della scuola che tocca profondamente le aspettative di studenti, famiglie, insegnanti. Non essendo riuscito a realizzare nessuno dei faraonici progetti annunciati per il 2011, si ostina sull’idea di abbattere l’edificio scolastico di Piazza Aia, oggi frequentato da circa 250 alunni delle elementari. E questo nonostante le pressanti richieste dei consiglieri di opposizione per evitare di pregiudicare così gravemente l’intero sistema scolastico comunale. Per realizzare questo malsano progetto”, ha continuato il segretario del Pd, “l’amministrazione ha messo in atto una serie di provvedimenti, frettolosi e approssimativi, che stanno causando enormi problemi a molti studenti delle scuole medie, comprese le famiglie e gli insegnanti, costrette a traslocare da un edificio scolastico all’altro senza le più elementari verifiche di fattibilità dei provvedimenti. Oggi 5 classi delle scuole medie inferiori, per fare spazio agli alunni della scuola elementare di Piazza Aia – condannata dal Sindaco alla demolizione – sono costretti a subire una vera e propria odissea in ambienti neanche agibile con un programma formativo fortemente compromesso. Il Partito Democratico”, ha concluso Di Stefano, “è fortemente impegnato a trovare una soluzione ragionevole a questo ennesimo problema causato dall’amministrazione Piccone e promuoverà un’assemblea pubblica – sabato 8 ottobre – per condividere con l’intera collettività celanese la proposta di ripristinare, per gli studenti delle scuole medie, le condizioni dell’anno scolastico scorso; di abbandonare inoltre la sciagurata idea di abbattere l’edificio scolastico di Piazza Aia, che molto è costato alle tasche dei contribuenti, rasserenando così alunni, genitori e anche l’assessore Frigioni”.