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De Silva arrestato per rapina dai carabinieri. Ex pugile accusato di un colpo da 35mila euro

Avezzano. Si fa mostrare i gioielli dal negoziante, ma poi lo aggredisce e fugge con un bottino di 35mila euro. E’ questa l’accusa per l’ex pugile avezzanese dei pesi “super piuma” Roberto De Silva, arrestato dai carabinieri della compagnia di Tagliacozzo con l’accusa di rapina. Il rom, che nel 2009 era rimasto gambizzato in una sparatoria davanti alla sua abitazione di Avezzano, avrebbe messo a segno il colpo in un negozio di Scurcola Marsicana. Dopo essere entrato nell’attività commerciale si è fatto mostrare diversi oggetti preziosi e a quel punto ha aggredito il negoziante strattonandolo e portando via il malloppo. Sono scattate le indagini dei carabinieri e la Procura ha emesso un provvedimento di fermo come indiziato di diritto. L’avezzanese dopo l’episodio si è reso irreperibile per diversi giorni, fino a quando non è stato avvistato da una pattuglia mentre passeggiava in centro, ad Avezzano. L’ex boxeur  è stato rinchiuso nel carcere avezzanese di San Nicola in attesa dell’udienza di convalida che potrebbe tenersi domani mattina.