The news is by your side.

Dalla Scala a Tagliacozzo: i grandi solisti Salvatore Quaranta e Giuseppe Russo Rossi raccontano l’Opera

Tagliacozzo. Tagliacozzo Festival è onorato di ospitare due tra i massimi interpreti dei loro rispettivi strumenti della loro generazione per un concerto straordinario in cui il virtuosismo costituisce l’elemento principale. Accanto alla più classica Sinfonia concertante, i due grandi solisti daranno prova di straordinarie capacità affidando ai loro strumenti alcuni dei momenti operistici più noti del panorama mondiale, da Rossini a Verdi.

Salvatore Quaranta, Allievo del M° Felice Cusano debutta a 17 anni, nel corso dell’ultima stagione della Rai di Milano. E’vincitore di prestigiosi concorsi internazionali tra i quali Vittorio Veneto,Schumann, Tonelli, Postacchini. Si è esibito con le orchestre I Pomeriggi Musicali, La Scala di Milano, l’Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma, Champs Elysee di Parigi, l’Orchestra di Engelberg, diretto dai più prestigiosi direttori d’ orchestra ( Abbado, Gatti, Chung, Temirkanov, Sawallich, Renzetti, Pretre , Zacharias), nelle più celebri sale d ‘Europa (Opera di Parigi, Bachzaal di Amsterdam, Philarmonie di Berlino, Teatro dell’Opera di Istanbul, Teatro Champs Elysee di Parigi, ) e del mondo (Giappone, Russia, Cina, Spagna). Ha collaborato come primo violino dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Giuseppe Russo Rossi, diplomatosi a 17 anni in violino e viola col massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “N.Piccinni” di Bari sotto la guida di C.Scarpati, l’Accademia Santa Cecilia di Roma e l’Hochschule der Kunste di Berna. Riceve il Premio Sinopoli dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per meriti artistici. Ha studiato anche pianoforte e Lettere e Filosofia e ha tenuto lezioni per la cattedra di Letteratura Latina dell’Università di Bari. Ha vinto i concorsi di Vittorio Veneto, Palmi, Castrocaro-Migliori diplomati d’Italia, Società Umanitaria di Milano, Premio Geminiani, Ibla Grand Prize-New York, Premio F. Gulli ed è stato premiato nel concorso V.Gui di Firenze. Dal 2010 fa parte dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Ha ricoperto il ruolo di primaviola presso l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia e presso il Teatro alla Scala di Milano nell’opera di Weber “Il Franco Cacciatore” sotto la direzione di Chung. Ha suonato da solista per Rai Radio3 Suite, Radio Nazionale di Praga, Radio Nazionale Irlandese, Radio e Televisione svizzera, presso il Centre for the Performing Arts di Pechino, Carnegie Hall di New York, Auditorium di Boston, Auditorium Santa Cecilia-Parco della Musica, Società dei Concerti e Società del Quartetto di Milano e in Svizzera, Francia, Giappone e Sudamerica. Suona una viola Chappuy del 1774 gentilmente concessa dal Teatro alla Scala di Milano.

Potrebbe piacerti anche

INFORMATIVA: Questo sito si avvale di cookie per finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca il link. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando su un articolo acconsenti all’uso dei cookie http://www.marsicalive.it/?page_id=66

Questo sito o strumenti terzi si avvalgono di cookie per finalità illustrate nella cookie policy ( http://www.marsicalive.it/?page_id=66 ). Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie

Accetto