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Crisi idrica a Capistrello, il sindaco fa appello al Cam e interviene sulle bollette

Capistrello. Continua l’emergenza idrica nella Marsica e sono molti i comuni che stanno subendo gravi disservizi in questi giorni tra cui Carsoli, Sante Marie, Tagliacozzo ed altri che hanno comunicato il problema alla stampa. Il Cam da parte sua nei giorni scorsi aveva richiesto a tutti gli utenti un uso parsimonioso dell’acqua fornendo dati che evidenziavano la sensibile riduzione di risorse. Da giorni,anche alcune zone di Capistrello e della frazione di Corcumello stanno subendo tale emergenza con una diminuzione e, in taluni casi, interruzione del flusso. “Il problema”, dicono dal Consorzio acquedottistico, “è causato dalla scarsa disponibilità di acqua alle sorgenti, motivo per cui abbiamo dovuto razionare la distribuzione. Siamo al lavoro costantemente per risolvere il problema”. I problemi maggiori nelle parti alte del Capoluogo e della frazione dove alcune famiglie non hanno una fornitura costante e sufficiente del servizio. “Abbiamo chiesto al Cam un impegno straordinario per mettere fine a questa situazione di emergenza – afferma il Sindaco Lusi – Amministrazione comunale e struttura tecnica del Cam sono al lavoro per dare una risposta celere ed efficace ai cittadini sebbene in un contesto di emergenza che coinvolge tuttala Marsica”. E in effetti alcune squadre tecniche sono impegnate costantemente sul territorio di Capistrello per far fronte alle difficoltà, intervenendo su eventuali perdite e per i necessari rifornimenti con il servizio di autocisterne. “Per evitare che in un futuro si possano riproporre crisi di questo tipo”, continua Lusi, “bisogna intervenire sui problemi strutturali della rete marsicano. Spero che su questo anche l’Ente d’Ambito ela Regionepossano dare una risposta alle Amministrazioni locali e soprattutto ai cittadini”. A proposito dell’Ato nei giorni scorsi la stampa aveva dato conto della polemica sollevata da un consigliere di opposizione in merito al pagamento della tariffa del servizio idrico. L’obiezione riguardava il presunto pagamento in misura maggiore da parte degli utenti di Capistrello, rispetto al resto della Marsica. “Appena insediati abbiamo trasferito a norma di legge il servizio idrico al Cam iniziando la procedura di trasferimento delle reti, delle bollette e del personale, che non si è ancora conclusa”, continua il Sindaco Lusi, “nell’ambito di tale fase transitoria e a seguito di un  piano straordinario di interventi, il pagamento del solo secondo semestre 2010 è stato autorizzato dall’Ato 2 marsicano in misura pari alla tariffa comunale già in vigore. Ma c’è di più: nonostante il trasferimento non sia ancora concluso abbiamo ottenuto che i cittadini di Capistrello dal 1 gennaio 2011 pagano la tariffa Cam, inferiore rispetto alla tariffa comunale pagata in precedenza”.