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Covid, Pescina perde suor Paola Gaeta: in ospedale un’altra religiosa e il parroco don Giovanni

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Pescina. Pescina piange la perdita di suor Paola Gaeta, della comunità delle suore dello Spirito Santo. A dare l’annuncio che il covid se l’era portata via sono state le religiose che hanno commentato:
Oggi a causa del Covid 19 ci ha lasciato la nostra cara Suor Paola Gaeta. La ricorderemo sempre per la sua bontà, il suo dedicarsi alla Comunità ed alla Congregazione, nel servizio a noi Consorelle e per il bene che nella sua vita ha fatto al prossimo in tutte le Comunità dove ha vissuto.
Cara Suor Paola, non ti dimenticheremo, continua a pregare per noi, ti accolga il Signore Gesù accanto a se e a sua e nostra Madre Maria, ed alla nostra Fondatrice la Serva di Dio Giuseppina Arcucci che tanto amavi!
Il cordoglio per la perdita di suor Paola è arrivato anche dal primo cittadino di Pescina, Mirko Zauri, che oggi ha aggiornato i concittadini sugli ultimi dati della diffusione del virus.
 
Dai report fornitoci questa settimana dalla ASL 1 sono stati confermati tutte e sei le persone che già erano risultate positive al tampone antigenico nella giornata di screening del 25 marzo. A loro si sono aggiunti altre due persone risultate positive a tampone molecolare fatto dalla Asl1. Nei giorni trascorsi una persona è rientrata nella negatività al Covid19 così arrivando a 147 persone guarite completamente”.
I positivi nel Comune di Pescina sono 35.
  • 28 domiciliati in Pescina
  • 3 domiciliati in altro comune
  • 1 ricoverato all’ospedale di Avezzano
  • 2 ricoverati all’ospedale dell’Aquila.

“In questi ultimi giorni possiamo dire che è accaduto di tutto nel nostro comune. Questo lo dico perché sembra che il Covid sia e faccia parte di un altro luogo per molte persone. Quando dico e scrivo che non bisogna abbassare la guardia non è che lo dico perché ho il dovere di dirlo ma perché ho chiaro e a pelle cosa sta succedendo alle persone che purtroppo negli ultimi giorni sono risultate positive”, continua il sindaco Zauri, “intanto esprimo le mie più sentite condoglianze per la suora che nella giornata di ieri è venuta a mancare per via del covid che in pochi giorni ha preso il sopravvento con tutto la sua virulenza. Si era partiti che le nostre care amiche suore della struttura Sgobbo Sipari che stavano bene e sembrava che tutto passasse presto. Invece no non è così e non è stato così. Nel giro di pochi giorni due di loro per la mancanza di saturazione sono state ricoverate all’ospedale di Avezzano e nonostante fatto tutto in celerità le cure non hanno vinto. Non sono bastate le preghiere di molti di noi e delle consorelle che sono ora prese dai postumi del Covid e dallo sconforto di un punto di riferimento sano e miliare per la loro struttura e per tutti i bimbi che frequentano la scuola paritaria Sgobbo Sipari. Suor Maria Rosaria Gaeta ci ha lasciato con un enorme amaro in bocca. Vesto i panni di tutte loro che hanno visto e salutato con un arrivederci la piccola suora che nella sua vita è stata un esempio di bontà e di fare bene. Ora preghiamo e siamo vicini a tutte loro con il pensiero, soprattutto per l’altra suora che sta lottando nel lettino dell’ospedale di Avezzano. Le suore che sono a Pescina stanno discretamente, hanno tutte sintomi che il covid fa sentire a volte in maniera accesa. I medici Usca tengono sotto controllo la situazione. Vogliamo e dobbiamo essere fiduciosi”.

“Nel pomeriggio di ieri è stato ricoverato presso l’ospedale di Avezzano e poi trasferito all’Aquila presso il reparto di medicina Covid il nostro caro parroco don Giovanni Venti”, spiega il primo cittadino Zauri, “anche lui non aveva una buona saturazione ma il suo umore era propositivo. L’ho sentito ieri nel pomeriggio prima del ricovero e appena dopo.
Il suo messaggio è quello di raccomandare a tutti la massima attenzione perché ciò che si vive con il covid non è bello.
Ci vediamo presto Mirko…e non mollare. L’altro paziente ricoverato presso l’ospedale dell’Aquila è stazionario ma non desta preoccupazioni al momento, anzi ci sono buoni cenni di miglioramento. Per quanto riguarda i bambini coinvolti, da questa che definisco terza ondata per il nostro comune sono tutti asintomatici, qualche genitore è risultato positivo come ci si aspettava e si pensava. Stanno tutti discretamente bene. Ho avuto colloqui telefonici con loro e mi hanno assicurato che tutto va verso la direzione giusta…la guarigione. Domani i bambini risultati negativi torneranno a fare il tampone di conferma negatività, incrociamo le dita per loro. Il mio augurio di rapida guarigione lo rivolgo a tutti coloro che sono stati investiti da questo virus trasparente. Raccomando ancora di rispettare le regole di distanziamento minimo, la mascherina e l’igiene delle mani e il buon senso da parte di tutti. Io con l’amministrazione comunale ce la stiamo mettendo tutta. La Protezione Civile Comunale sta spendendosi in tutto quello che porta questa emergenza insieme ad altre forze amiche di volontari. Grazie ai tanti cittadini che ci danno sostegno”.