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Consiglio Carsoli, D’Antonio: niente bagarre. Imperiale e Lugini: immagine distorta

Carsoli. E’ polemica aperta a Carsoli in seguito al Consiglio Comunale sull’approvazione del bilancio di previsione.  Il consigliere Mazzetti ha dichiarato di aver lasciato l’aula perchè schernito da alcune dichiarazioni di persone presenti in aula. Secondo l’ex sindaco sarebbero stati lesi i diritti per le minoranze. Sulla vicenda è intervenuto il primo cittadino, Domenico D’Antonio e i consiglieri di minoranza Daniele Imperiale e Gianpaolo Lugini. “Non c’è stata alcuna bagarre”, ha affermato il sindaco, “eccezion fatta per l’uscita dall’aula del consigliere Mazzetti, ha proseguito tutto il Consiglio all’insegna del confronto e del dialogo su tematiche di grande interesse per la città. Tra l’altro dalla minoranza non abbiamo avuto neanche voti contrari alla proposta di bilancio, ma una astensione ed una approvazione. Chiaro segno di un cambiamento che è  in atto.  Ho manifestato quindi il mio disappunto per i casi in cui non vengono riportate le fonti delle notizie che riguardano l’attività Comunale come nel caso del Consiglio in questione.  Quello che si deve perseguire dovrebbe essere sempre la verità, e non altri o diversi obiettivi. Il fatto che siano state pubblicate versioni completamente opposte  sullo stesso Consiglio  testimonia la compromissione di testate giornalistiche che non accertano come stiano realmente i fatti. Rispetto poi all’esternazione del cittadino,  concretizzatasi in una sola parola e non in reiterati comportamenti di disturbo, va condannato il gesto che ha comportato l’allontanamento. Poi  sull’aspetto politico evidenziato dal Mazzetti su  questo cittadino, non entro nel merito ma ripeto solo che la nostra amministrazione è frutto  di una lista civica non appartenente a nessun meccanismo partitico, a Domenico D'Antoniodifferenza di altri. Per quanto riguarda  l”aspetto condannato della  “eccessiva” presenza di questo cittadino all’interno del Comune;  se il consigliere Mario Mazzetti  è  al corrente di fatti o violazioni che vengono compiute può tranquillamente riferite e denunciarle;  altrimenti la porta del nostro comune è aperta a tutti i cittadini. Aggiungo inoltre che le mie precisazioni inviate in altre testate giornalistiche rispetto alla annunciata bagarre  non sono state nemmeno pubblicate. Di fronte all’impegno di tutti”, ha concluso il sindaco, “che si sta profondendo per dare una immagine di compattezza e di concretezza al nostro paese, c’è invece chi sia dall’esterno che dall’interno continua imperterrito per la ricerca della sola  immagine personale a voler denigrare il Comune ed i suoi rappresentanti . Fatti che non giovano di certo all’interesse collettivo”. Secondo il consigliere comunale Daniele Imperiale del gruppo Città al Centro- Carsoli: “ci troviamo di fronte  ad una situazione  troppo  amplificata  e che evidenzia una immagine negativa   dell’istituzione consiliare. Non sono certo queste  le bagarre;  se solo si guarda un pò alla storia passata della vita consiliare. Dobbiamo far prevalere la necessità di portare avanti nuovi metodi e nuovi  percorsi che si stanno delineando per il bene  della città.  E’ fondamentale basare tutto  sul territorio e molto meno sulla politica. Oggi più che mai dobbiamo tutelare e rispettare le istituzioni, con grande senso di responsabilità.  Dunque non servono  bagarre, ma solo confronto costruttivo e propositivo. Rispetto poi al  ruolo delle minoranza che rappresento (il 25%)  non solo non è mai stato leso, ma anzi viene considerato e coinvolto con grande rispetto e considerazione senza barriere, steccati o insofferenza vecchia maniera. Per questi motivi dobbiamo prendere atto che serve unione istituzionale e territoriale, la politica quella della “gnagnarella” ha ormai pochi spazi, che continueranno inesorabilmente a restringersi sempre di piu’. Pensiamo al territorio, uniamoci e non facciamo inutili polemiche che servono solo a denigrare questa città, il cui onore invece deve essere difeso ad  ogni costo”. Anche il consigliere Lugini è intervenuto sulla vicenda creatasi all’interno del consiglio comunale. “Rappresentare in questo modo uno stato di fatto”, ha precisato Lugini, “che non corrisponde alla realtà non fa di certo bene al paese. Non c’è stata discussione ma solo un intervento sottovoce di un cittadino ripreso poi dal Sindaco. Cose che però sono abbastanza solite un pò in tutte le sedute. Qui c’è non c’è bisogno di polemiche  ma di serenità  e concentrarsi a discutere le reali problematiche del territorio.”