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Come risparmiare sulla bolletta elettrica

La bolletta della luce è troppo alta? Hai mai pensato che risparmiare potrebbe aiutare anche l’ambiente?

Risparmiare sull’energia elettrica domestica è un’esigenza di tutti ma, – ed è bene chiarirlo da subito – non esiste un incantesimo per tagliare la bolletta, solo un elenco di buone pratiche, strategie ed accortezze. Per risparmiare sull’elettricità è innanzi tutto essenziale ridurre i consumi e ricordare che quest’opera di moderazione non influisce positivamente solo sul nostro portafogli, ma anche sull’ambiente. È stato calcolato che al 2035 la richiesta globale di energia elettrica sarà cresciuta del 30% rispetto ai giorni nostri; per sostenere questo incremento, è necessario cambiare le nostre abitudini oltre che rivoluzionare il modo in cui produciamo e consumiamo energia.  Qui sotto troverete alcuni punti “chiave” per risparmiare sulla bolletta e, al contempo, fare la vostra parte a favore dell’ambiente. 

I LED e le lampadine a basso consumo

“Ricordati di spegnere la luce” è un adagio molto saggio che sentiamo ripeterci sin da piccoli. Giustissimo. Ma non dobbiamo fermarci a questo: il 13,5% della bolletta elettrica è dovuta all’illuminazione. Le classiche lampade ad incandescenza sono state rimosse dal mercato nel 2012 e quelle alogene stanno progressivamente subendo dal 2018 lo stesso destino. Se ne hai ancora alcune in casa, sostituiscile con le lampadine a basso consumo e – soprattutto – con i LED. 

Un’offerta luce più adatta all’ambiente e al tuo risparmio

L’energia elettrica che consumiamo non è tutta uguale. Sapere da dove arriva, come viene prodotta, è essenziale per avere un approccio consapevole alle tematiche ambientali. Ad esempio l’energia elettrica italiana proviene per il 34% da fonti rinnovabili e molte compagnie energetiche garantiscono l’origine 100% green della loro materia prima, come Sorgenia (opinioni qui). Il passaggio obbligatorio al mercato libero dell’energia, fissato a luglio 2020, potrebbe fornirvi l’occasione di cercar qualche buona offerta: le compagnie private, infatti, offrono già da adesso tariffe estremamente vantaggiose e personalizzabili, per accattivarsi nuovi clienti. 

Gli elettrodomestici

Al giorno d’oggi, le nostre case sono piene di apparecchiature. Esistono elettrodomestici per qualunque esigenza e tutto il nostro mondo si alimenta di elettricità! Per questo è importante sapere quanto consumano gli strumenti che utilizziamo quotidianamente. Il primato come “divoratori” di energia va senz’altro a condizionatori, scaldabagni e stufette, ovvero tutte le macchine di cui ci serviamo per controllare la temperatura indoor. A stretto giro, segue il frigorifero: se aria condizionata e boiler non sono presenti nelle case di tutti, il frigo è essenzialmente irrinunciabile. Scendendo nella “classifica”, troviamo phon, lavatrice e forno a microonde. 

Per quanto riguarda il consumo degli elettrodomestici c’è un altro dato da considerare: la classe energetica. Le potete trovare esposte nelle etichette che accompagnano il vostro apparecchio quando lo acquistate; attualmente vanno dalla A+++ (la migliore) alla G. È importantissimo rinnovare gli elettrodomestici quando diventano troppo vecchi, perché spesso il risparmio nel conservarli è solo illusorio: un forno o una lavatrice con una classe energetica scadente possono consumare più del doppio rispetto alle loro versioni più aggiornate!

L’uso intelligente degli elettrodomestici

Quando si tratta di apparecchiature per la casa, non è importante soltanto la classe energetica, bisogna anche prendere alcuni accorgimenti. 

Il frigorifero va regolato sui 5/6 gradi, tenuto aperto il meno possibile e andrebbe sistemato almeno a 35 cm di distanza dal muro, per permettere al motore di raffreddarsi al meglio. Le lavastoviglie hanno spesso una fase di asciugatura meccanica: se non avete fretta, bloccate il programma prima che questa fase abbia inizio e ridurrete i consumi del 45%. Usate il forno a microonde per le cotture brevi e il forno classico per quelle lunghe. Se possedete uno scaldabagno assicuratevi che sia installato lontano dalle finestre e che possibilmente si trovi su pareti interne; il boiler deve avere la giusta capienza e dimensione, con una temperatura ideale di massimo 60 gradi in inverno. Non esagerare con l’aria condizionata; i condizionatori sono tra i principali responsabili dei picchi energetici che in estate causano blackout nelle nostre città! 

Se ti interessano i dati sui consumi energetici italiani e mondiali puoi consultare il sito IEA (International Energy Agency) e quello del GSE (Gestore Servizi Energetici)

(Photo by Rodolfo Clix from Pexels)

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