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Come organizzare la somministrazione dei pasti ai gatti

gatti-ciboQuando e quante volte dare da mangiare al micio?

Forse non è un argomento che troverete trattato molto spesso sui giornali o sul web, ma è molto importante: stiamo parlando della nutrizione del gatto o, per meglio dire, di quante volte al giorno è opportuno dare da mangiare al micio.

Se avete un gatto in casa, avrete notato che spesso va a fare visita alla ciotola, e probabilmente vi sarete chiesti: “ma mangia sempre?” La risposta è sì! I felini sono abituati a fare pasti piccoli e frequenti, per cui è più che normale che vadano a prendere un po’ di crocchette tanto spesso.

A proposito di cibo secco, date un’occhiata a siti come mitesoro.it, che possono darvi buoni suggerimenti su quale sia il più adatto al vostro amico. Allora, qual è la soluzione migliore per loro? Meglio lasciare la ciotola sempre piena oppure stabilire degli orari? Vediamo insieme come venire incontro alle esigenze dei nostri piccoli amici!

Le abitudini di chi lavora

Se svolgete una professione fuori casa, non potete certo stare sempre a disposizione del vostro micio, per cui probabilmente gli darete da mangiare una o due volte al giorno: tutto la mattina oppure metà a colazione e metà al rientro.

Questa routine piacerà molto al gatto, che ama proprio le azioni cadenzate, in grado di farlo sentire al sicuro. Di contro, però, il micio potrebbe non aspettare e mangiare proprio tutto, ingozzandosi e rischiando di vomitare. Oltre al fatto di dover pulire al rientro, lo troverete abbastanza affamato, visto che avrà finito subito la scorta.

Inoltre, una situazione prolungata di questo tipo potrebbe comportare un certo stress al felino, che non può procacciarsi il cibo ed è così costretto ad attendere voi. Per risolvere il problema, potreste chiedere a una persona di fiducia di dargli un’occhiata e di pensare al suo fabbisogno giornaliero, quando voi non potete.

Chi rientra spesso in casa

Se siete così fortunati da lavorare da casa oppure potete recarvi più volte nella vostra abitazione e quindi stare un po’ con il gatto, dandogli quindi la razione di cibo giornaliera anche in tre diversi momenti.

Questa abitudine è valida soprattutto per i gatti più piccoli, che hanno la necessità di mangiare più volte al giorno: attenzione però, questo non vuol dire dar loro più crocchette, semplicemente potrete somministrare la razione quotidiana suddividendola in più tranche.

Questa soluzione è ottima per i felini più voraci, che non rischiano così di ingozzarsi; inoltre permette al padrone di interagire molto spesso con il micio, creando un rapporto molto più intimo e quindi legando di più con il cucciolo di casa.

Chi non ha proprio tempo (o voglia)

Se, per mancanza di tempo (o voglia), non potete riempire la ciotola del vostro gatto più volte al giorno, probabilmente userete il metodo più in voga ovvero quello di lasciarla sempre piena, così che non debba patire la fame.

Se avete più mici in casa potreste anche utilizzare il pratico dispenser, che riempie la ciotola ogni volta che il gatto va a mangiare: di conseguenza non è mai vuota. Questo metodo è molto positivo, in quanto asseconda la natura dell’animale che, come abbiamo detto in precedenza, mangia poco e spesso.

Tuttavia potrebbero sorgere due problemi: il primo riguarda l’alimentare il felino unicamente con cibo secco. L’umido è infatti essenziale per una corretta nutrizione, anche perché apporta un gran numero di fibre, che aiutano il gatto a essere regolare.

In secondo luogo, nel caso in cui il micio non sappia contenersi, potrebbe andare a mangiare di continuo, quando avrà capito che la ciotola è sempre piena. In questo modo tenderà a ingrassare, cosa che non farà per niente bene alla sua salute.

Se è il gatto a chiedere

Un altro metodo molto in voga è quello di attendere che sia il gatto a chiedere le crocchette quando ha fame: ciò può avvenire tramite i suoi tipici vocalizzi oppure muovendosi vicino al posto in cui sa che avete riposto la sua scorta di cibo.

In questo modo si evitano certamente degli sprechi e si instaura una buona connessione con il gatto, che così sa di dover far riferimento a voi per il suo approvigionamento quotidiano. Di contro, invece, se il felino è famelico, potrebbe iniziare a pretendere il cibo durante tutte le ore del giorno e della notte, quindi anche svegliarvi quando siete nel bel mezzo di un sogno.

Una soluzione ibrida

Infine, una buona soluzione è quella di mettere a disposizione una ciotola di crocchette e lasciare che sia il gatto a chiedere l’umido quando lo desidera. Questo metodo è il più indicato ma, naturalmente, non tutti possono adoperarlo, soprattutto se non sono in casa per gran parte della giornata.

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