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Colpita da shock anafilattico dopo il vaccino, marsicana salvata dal pronto intervento

Tagliacozzo. Nel giro di qualche minuto si è sentita male e si è salvata per il pronto intervento del personale sanitario dotato di ambulanza  che si trovava in servizio al centro vaccini. L’hanno trattata subito e poi  trasportata in ospedale.

È successo al centro vaccinazioni di Tagliacozzo. E protagonista della storia, che per fortuna ha avuto un esito positivo, è una 50enne di Tagliacozzo.

La donna oltre un mese fa si era prenotata per ricevere la prima dose di vaccino. Arrivata al centro, però, il medico vaccinatore, avendo saputo che la 50enne soffriva di diverse allergie, non le ha  somministrato il vaccino anticovid dicendole che doveva prima sottoporsi a un’accurata visita medica fatta da uno specialista allergologo.

A quel punto la cinquantenne ha contattato un allergologo ad Avezzano e ha svolto la visita in cui sono state documentate tutte le sue allergie.

“Il primo medico vaccinatore mi aveva chiesto di farmi fare un test per capire se ero un soggetto che poteva vaccinarsi contro il coronavirus”, racconta la marsicana, “ma l’allergologo mi ha spiegato che loro non hanno a disposizione test di vaccino anticovid specifico. Fatto sta che quando sono tornata con la certificazione che mi avevano richiesto mi hanno somministrato la dose di Pfizer. Dopo pochi minuti”, continua la donna, “circa 8-10, ho iniziato a sentirmi male. Sono rimasta vigile ma mi si stava addormentando velocemente la lingua, la bocca, la faccia. Avevo la pressione vicino al collasso e a quel punto è stata una fortuna la disponibilità di un’ambulanza che mi ha subito portato in ospedale dove sono rimasta sotto osservazione per oltre tre ore”.

Ora la 50enne sta bene ma ha dichiarato che non se la sente di farsi somministrare la seconda dose. “È stata un’esperienza terribile, starò attenta ai contagi ma ho avuto paura di morire”.