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Città in festa per i bersaglieri per commemorare i generali Rubeo e Palanza

Avezzano. Città in festa assediata da oltre cinquemila bersaglieri. Sono arrivati da tutto il Centro Italia per festeggiare il 2° raduno interregionale dei bersaglieri del centro Italia (Abruzzo, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Campania, Molise e Puglie) che si concluderà oggi pomeriggio, è dedicato alla memoria dei generali di Corpo d’Armata Alvaro Rubeo ed Enrico Palanza. Il primo un tagliacozzano doc, frequentava assiduamente la sua città natale. Era molto legato a Tagliacozzo e aveva dedicato un libro alla ricostruzione delle tecniche di guerriglia utilizzate nella storica battaglia citata da Dante Alighieri nella divina commedia. E’ di certo la figura più rappresentativa del bersaglierismo nazionale. Il secondo, avezzanese. In realtà, però, l’evento di Avezzano ha anche il sapore di un incontro di memorie, reminiscenze dell’orgoglio patriottico, la fusione di diverse culture e realtà sociali che confluiscono in un unico ideale, quello della solidarietà e della fratellanza. Quelli arrivati ieri sono i più temerari, i bersaglieri che non hanno voluto rinunciare neanche a momento della commemorazione. Dopo le cerimonie di apertura di ieri pomeriggio, oggi sveglia in musica per la città con le note festanti delle fanfare dei bersaglieri in congedo di Casoli, Pescara e Teramo. Ecco il programma: alle 10, in piazza Matteotti, ammassamento dei radunisti, a piedi, in bicicletta, moto e jeep. Onori ai Medaglieri Regionali e Nazionali seguiti dalla deposizione di una corona d’alloro al monumento al Marinaio; Sfilata con le fanfare, oltre alle Associazioni d’Arma della città, alle rappresentanze dei Vigili del Fuoco, delle Crocerossine dell’esercito e della Protezione Civile, anche rappresentanze delle Amministrazioni comunali della Marsica con i rispettivi gonfaloni. Dopo aver attraversato via Garibaldi, via Corradini, via G. Marconi, via B. Croce, via A. Gramsci e via XXIV Maggio, arrivo in piazza della Repubblica e passo di corsa per salutare autorità e cittadini  presenti, fino al “rompete le righe” in piazza Torlonia. La chiusura della manifestazione è prevista per le 18.