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Chiodi stringe la mano all’ambasciatore cinese,fase di sviluppo tra Abruzzo e Cina

L’Aquila. Una collaborazione sempre più serrata tra la Cina e l’Abruzzo per agevolare la classe imprenditoriale abruzzese nel progetto di penetrazione dei mercati esteri. E’ l’auspicio del presidente della Regione, Gianni Chiodi, che oggi a Roma ha incontrato il governatore della provincia dello Shanxi, Wang Jun, e l’ambasciatore della Repubblica popolare cinese in Italia, Ding Wei. Chiodi ha rappresentato le peculiarità e l’attrattività del territorio abruzzese, soprattutto nel settore delle nuove tecnologie e delle telecomunicazioni, ed ha valutato positivamente lo sviluppo delle relazioni tra i due paesi, sottolineando l’importanza per l’Abruzzo nel 2010 dell’aumento significativo delle esportazioni. “Questo incontro – ha commentato il Presidente – darà sicuramente una nuova spinta allo sviluppo della partnership strategica tra Cina e Italia. Lo scopo è quello di portare al più alto livello l’impegno di collaborazione tra le due realtà. L’intesa riguarda le relazioni economiche, commerciali, scientifico-tecnologiche e culturali. Sono convinto – ha aggiunto – che le prospettive siano molto ampie. E’ necessaria una continua e fattiva collaborazione con il governo cinese per trovare soluzione di scambi economici in grado di rispondere alla domanda di mercato. Si tratta di una missione di amicizia, di scambi e di cooperazione e, innanzitutto, di un progetto che testimonia la nostra volontà di comprendere a fondo e di conoscere le trasformazioni radicali che la Cina sta vivendo”. La Regione Abruzzo ha sottoscritto nel 1991 l’accordo di gemellaggio con lo Shanxi, provincia del nord con circa 60 milioni di abitanti. Nella ricorrenza del ventennale del gemellaggio, il Governo dello Shanxi, d’intesa con l’ISECICO (Istituto Sviluppo Economico Culturale Italia Cina Oriente), ha proposto alla Regione Abruzzo di consolidare i vecchi rapporti di amicizia e promuovere progetti di cooperazione bilaterale. Dunque oggi, nell’anno della Cultura Cinese in Italia, nella ricorrenza del ventennale del gemellaggio, sono stati confermati gli antichi legami di amicizia e consolidati relazioni e interscambi culturali nonché rafforzato i rapporti di cooperazione bilaterale attraverso la firma di una pergamena sottoscritta a ricordo della giornata. L’iniziativa si propone di approfondire le opportunità di collaborazione industriale e di investimento offerte alle imprese italiane e rafforzare le relazioni economiche con la Cina, la nuova potenza economica del secolo, il terzo Paese nella classifica mondiale del commercio internazionale. L’ambasciatore cinese in Italia, lo scorso anno, aveva scelto proprio l’Abruzzo come prima regione italiana per una visita ufficiale ed aveva portato i saluti del governo cinese alla comunità abruzzese; iniziativa salutata con favore dal presidente Chiodi. “Il nostro impegno – ha assicurato infine il presidente Chiodi – è di agevolare la classe imprenditoriale abruzzese nel progetto di penetrazione dei mercati esteri, in particolare della Cina, Paese verso il quale l’export nazionale ha avuto ottimi risultati, nonostante la crisi economica internazionale”. A comporre la delegazione abruzzese, oltre a Chiodi, il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, il consigliere regionale, Lanfranco Venturoni, e il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi. L’incontro si è concluso con uno scambio di doni. Il presidente Chiodi ha omaggiato la delegazione cinese con riproduzioni del Guerriero di Capestrano e del rosone di Collemaggio, l’ultimo simbolo della città dell’Aquila.