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Chiodi si appella al Consiglio dei Ministri e chiede risorse alla Protezione civile

L’Aquila.  Il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, alla luce dell’arrivo della nuova perturbazione che porterà altra neve dalla costa alle montagne, si è appellato alla Protezione civile regionale per chiedere ulteriori risorse. “La Protezione Civile regionale, tramite l’assessore Gianfranco Giuliante, ha inoltrato al Dipartimento nazionale di Protezione Civile una richiesta di mezzi e beni che potrebbero essere indispensabili per fronteggiare la nuova ondata di maltempo che, secondo le previsioni, potrebbe abbattersi nelle
prossime ore sull’Abruzzo”. Lo ha detto il presidente della Regione, Gianni Chiodi, impegnato a Roma oggi per un confronto tra Regioni e Governo sulla questione maltempo. “Abbiamo gia’ avuto – ha aggiunto Chiodi – la disponibilita’ dalla mattina di domani di un elicottero del CFS che fara’ base presso l’aeroporto di Pescara ma ognuno deve fare la sua parte e i cittadini devono organizzarsi al meglio per fronteggiare questa emergenza”. Sara’ disponibile domani anche un mezzo spartineve, tipo Unimog, con base a L’Aquila. Il totale delle associazioni operative per oggi sul territorio della Regione Abruzzo e’ di 40. Il dato e’ aggiornato alle ore 12.30. Le squadre attive sono cosi’ suddivise: per la provincia dell’Aquila 15 associazioni; per quella di Chieti 16; Pescara, 7; Teramo, 2. I volontari complessivamente impiegati sono 150 e stanno effettuando servizi di trasporto e di consegna di generi di prima necessita’ e medicinali, di trasporto malati, medici e infermieri da e per vari ospedali. Alcune associazioni sono impiegate per lo sgombero della neve nelle strade secondarie nei Comuni piu’ colpiti dall’emergenza. Intanto il Consiglio dei Ministri del 14 febbraio sancira’ che le spese per l’emergenza neve sostenute e da sostenere saranno pagate dallo Stato. Il sindaco e i presidenti di Regione, con questa garanzia, possono organizzarsi al meglio senza doversi preoccupare degli aspetti finanziari. Per gli eventuali danni da risarcire, per ora, la risposta del governo nazionale e’ negativa”. Lo ha detto il presidente della Regione, Gianni Chiodi, dopo l’incontro a Roma con il governo Monti. Insisteremo, comunque – ha assicurato Chiodi – affinche’ venga riconosciuto anche il ristoro dei danni alle imprese”.