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Centro San Domenico, mamme gridano la loro indignazione. Proroga fino al 31 marzo

Avezzano. Non abbassano la guardia, anzi alzano la voce e senza farsi spaventare scendono in piazza e gridano tutta la loro rabbia. Sono le mamme dei ragazzi del centro San Domenico che vogliono impedire a tutti i costi il trasferimento dei loro figli una struttura non idonea. Dopo aver atteso diverse settimane l’arrivo di notizie da parte della Asl e della Regione hanno deciso di tornare in piazza e farsi sentire. “Non ci fermeranno”, hanno spiegato, “noi vogliamo difendere i nostri figli e dobbiamo tutelarli. Non permetteremo che vengano sbattuti fuori dal centro San Domenico”. Questa mattina armate di fischietti e cartelli si sono date appuntamento davanti al municipio e poi hanno iniziato a sfilare per le strade della città. “Durante la manifestazione dei genitori del centro San Domenico, tenutasi questa mattina ad Avezzano, ho voluto dare personalmente notizia che il presidente Gianni Chiodi, nella sua qualità di Commissario ad acta per la sanità, è in procinto di firmare una nota di proroga fino al 31 marzo 2014 per l’assistenza alle persone disabili prestata nel medesimo centro e in tutti gli altri centri della Regione Abruzzo che si trovano nelle stesse condizioni”, ha precisato Antonio  Morgante della segreteria del presidente, “ora sarà necessario che la Regione e le strutture delle ASL, con i genitori dei pazienti, che ormai sono esasperati, diano ottemperanza a quanto già disposto dal Commissario Chiodi e dal Subcommissario Zuccatelli e convochino le riunioni per condividere le azioni obbligatorie per rendere la giusta assistenza ai pazienti in relazione alle singole situazioni di ciascuno”. In corteo dal Comune fino al tribunale c’erano molti ragazzi, genitori, il primo cittadino Gianni Di Pangrazio e diversi amministratori. “Ho deciso di prendere parte a questa protesta per manifestare tutta la mia vicinanza e quella dell’amministrazione a queste famiglie”, ha commentato il sindaco, “non possono essere lasciate sole, hanno bisogno del nostro aiuto. Ho chiamato personalmente il manager della Asl, Giancarlo Silveri, per assicurarmi che venisse concessa una nuova proroga, mi ha assicurato che ci sarà. Come Comune non abbiamo competenze, ma aiuteremo queste famiglie e gli saremo vicino in questa battaglia”. A sostenere i genitori dei ragazzi del centro San Domenico anche una delegazione del coordinamento 9 dicembre che si è spostata per l’occasione dal presidio a piazza Torlonia.